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Gheddafi jr: “Italia fascista”

rassegnaNon si placano gli attacchi da parte di esponenti libici (tra cui il generale Haftar) sulla missione italiana in affiancamento alla guardia costiera locale varata negli scorsi giorni dal Parlamento. A prendere posizione in senso contrario anche una vecchia conoscenza delle cronache internazionali, Saif al Islam Gheddafi, che ha evocato fantasmi del passato per aizzare gli animi. “Una vecchia regola sempre valida in Libia – spiega il Corriere – è che prendersela con l’Italia ricordando il ‘colonialismo fascista’ porta consensi facili”.

“Mi dispiace Paolo, ma non posso mettere ragazzi di colore in sala”. La squallida vicenda di Cervia, dove a un 29enne milanese (figlio adottivo di due genitori italiani) con vasta esperienza alberghiera alle spalle è stato negato un lavoro per motivi “razziali”, è destinata a far discutere a lungo. Il clamoroso passo indietro del titolare sarebbe arrivato nell’imminenza della firma del contratto, alla vista della carta di identità del candidato. “Sembra una storia da profondo sud americano”, sottolinea La Stampa.

A Varsavia striscione shock tra i tifosi del Legia, prima dell’incontro dei playoff di Champions League contro l’Astana. Per ricordare la Rivolta di Varsavia contro i tedeschi di cui si celebrava l’anniversario è stato infatti realizzato un gigantesco striscione, raffigurante un soldato nazista che punta la pistola alla tempia di un bambino. “Una coreografia scioccante, un pugno nello stomaco” scrive il Corriere.

L’unica cosa che poteva fare era leggere il Corano, scrive Repubblica. “Non gli era concesso vedere la televisione né possedere un cellulare o ascoltare la radio. Non poteva leggere libri se non il testo sacro dell’Islam”. Per questo il marito di una 22enne egiziana arrivata sette mesi fa in Italia, di otto anni più grande di lei, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e maltrattamenti. Adesso è detenuto nel carcere di Regina Coeli.

Polemiche in Francia per la messa in scena ad Avignone di una piece teatrale dedicata alla vita di Mohammed Merah, il terrorista islamico artefice dell’attentato alla scuola ebraica di Tolosa nel 2012. “Nella Francia dove 40 mila ebrei se ne sono andati in dieci anni, dove la kippah sta diventando un oggetto proibito per strada, dove dodici ebrei hanno perso la vita in cinque anni di attentati, Merah è diventato il simbolo degli esclusi e delle vittime della società francese” scrive il Foglio.

Diverse le novità letterarie a tema ebraico presentate oggi sul Venerdì di Repubblica. Tra gli altri l’atteso inedito di Stefan Zweig, intitolato Il mistero della creazione artistica. Ad essere presentato è anche il documentario Diaspora, ogni fine è un inizio, dedicato alla storia di Marina Piperno.

Poche righe, e su uno scarso numero di giornali, sull’ennesimo attentato palestinese in Israele. In secondo piano anche la notizia delle inchieste su corruzione e frode che riguardano il premier Benjamin Netanyahu.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(4 agosto 2017)