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Scontro Usa-Corea del Nord:
‘Non si rischia un conflitto’

rassegnaMartedì sera il presidente statunitense Donald Trump ha minacciato di colpire la Corea del Nord con “il fuoco e la furia, e sinceramente anche la forza, a un livello che questo mondo non hai mai visto prima”, se il regime nordcoreano continuerà a fare minacce dirette contro gli Stati Uniti. Trump, spiegano i quotidiani, ha praticamente detto che la sua amministrazione è pronta a usare l’arma nucleare per rispondere a minacce verbali provenienti dalla Corea del Nord. “Gli americani dormano tranquilli, non ci sono minacce immediate di un conflitto. II presidente ha usato un linguaggio duro perché è l’unico che il dittatore nordcoreano capisce”, visto che con lui la diplomazia non funziona, le rassicurazioni del segretario di Stato Usa Rex Tillerson. “Ma Trump – scrive il Corriere – si è attirato comunque molte critiche coi suoi toni durissimi, simili a quelli di Kim: la minaccia di una tempesta di ‘fuoco e furia’. A cominciare dai rilievi del senatore repubblicano John McCain per il quale un vero leader parla solo quando è davvero in grado di attuare ciò che minaccia”.

Parigi, il pericolo del terrorismo sempre attuale. Come racconta Repubblica, “è finita sull’autostrada A16, a pochi chilometri da Calais, la fuga dell’uomo che ieri mattina ha travolto e ferito al volante di una Bmw sei militari alle porte di Parigi. Per fermarlo, la polizia ha simulato una sorta d’ingorgo del traffico, ma quando gli agenti dei corpi speciali della Brigata di ricerca e d’intervento gli si sono avvicinati, l’aggressore ha violentemente urtato la loro auto. Nel timore che fosse armato, i poliziotti hanno allora aperto il fuoco: nella sparatoria l’uomo è stato colpito da cinque proiettili e un agente è rimasto ferito”. Contrariamente a quanto emerso in un primo tempo, l’attentatore, riporta Paolo Levi su La Stampa, con i genitori in Algeria, risiedeva con regolare permesso di soggiorno a Sartrouville, nel dipartimento delle Yvelines.

Sulla Siria, Israele aveva altri piani. Il governo di Gerusalemme non si aspettava la firma del cessate il fuoco in Siria annunciato l’8 luglio scorso da Russia e Stati Uniti al G20 di Amburgo. Non solo, rivela Haaretz, aveva fatto parte di un’iniziativa per la pace precedente, dialogando proprio con Washington e Mosca: a inizio luglio emissari dei tre Paesi hanno tenuto colloqui segreti ad Amman, in Giordania, e in una capitale europea, riporta il quotidiano israeliano ripreso oggi da Repubblica. “L’obiettivo era un cessate-il-fuoco e la creazione di zone di de-escalation in Siria. Ma non si è trovato l’accordo. Mentre Mosca e Washington sottolineavano l’importanza di stabilizzare la regione. Israele insisteva sulla necessità chele Guardie rivoluzionarie iraniane, Hezbollah e le milizie sciite lasciassero la Siria”. Saltato tutto, Gerusalemme si è trovata di fronte un accordo che non menziona affatto l’Iran e questo, come ha dichiarato il Premier Benjamin Netanyahu, preoccupa molto Israele.

Firenze, l’anniversario della Liberazione. Era l’11 agosto del 1944 quando Firenze veniva liberata dall’occupazione delle truppe nazifasciste. “Domani come allora – spiega Repubblica Firenze – sarà il rintocco della Martinella in Palazzo Vecchio a scandire l’inizio delle celebrazioni per ricordare i 73 anni da quella data che ha restituito la democrazia al popolo fiorentino”. La cerimonia prevede la deposizione la mattina di una corona di alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre, in piazza dell’Unità italiana, sarà deposta una corona di alloro al monumento ai Caduti di tutte le guerre, dove prenderanno la parola, riporta il quotidiano, “prenderanno la parola monsignor Vasco Giuliani per l’Arcidiocesi, Umberto Forti per la Comunità ebraica e il pastore avventista Saverio Scuccimarri per il Consiglio dei pastori delle Chiese evangeliche”. Domani si terrà anche al cimitero di Trespiano, nonostante la richiesta delle associazioni partigiane, l’omaggio ai caduti della Repubblica Sociale Italiana: “ci sarà un presidio delle forze dell’ordine che vigilerà affinché non si debordi e non si ecceda. – ha annunciato il vicesindaco Cristina Giachi – Del resto, il valore della Resistenza e del ruolo di Firenze, è consegnato alla Storia e non ci sono vicende che possano” scalfirne l’importanza. A proposito di Liberazione di Firenze , sul Corriere fiorentino il ricordo dell’oratorio, in via delle oche 5, dove gli ebrei della città si incontrarono in quei giorni per riabbracciarsi, non potendo utilizzare la Sinagoga, al tempo minata dai nazisti.

Segnalibro, l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia. Il Mulino ha pubblicato il volume Zone di guerra, geografie di sangue, a cura di Gianluca Fulvetti e Paolo Pezzino, in cui si fornisce un quadro chiaro delle stragi naziste e fasciste in Italia durante gli ultimi due anni della Seconda guerra mondiale. Un atlante, scrive Corrado Stajano sul Corriere, voluto dal governo della Repubblica federale di Germania, dall’Anpi, l’Associazione partigiani presieduta da Carlo Smuraglia, e dall’Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia, diretto da Claudio Silingardi.

Dove mettere i profughi. Sul Fatto Quotidiano Furo Colombo risponde a un lettore che si chiede se non sia il momento di applicare soluzioni pratiche al tema dei migranti invece che dividersi in tifoserie. Colombo riassume, in modo un po’ provocatorio, le posizioni sull’accoglienza dei migranti in Italia concludendo con amara ironia che sono questi ultimi che “sbagliano, non chi li tiene indietro con leggi che, essendo dello Stato, vanno rispettate. Certo, se tanti si ostinano a non capire, sarà necessaria un po’ di fermezza”.

Musica klezmer al Balagan. “Sarà il grande clarinettista David Krakauer, considerato una leggenda della musica klezmer, il protagonista dell’appuntamento di stasera alla Sinagoga di via Farini a Firenze per il Balagan Cafe, rassegna promossa dalla Comunità Ebraica nell’ambito dell’Estate Fiorentina. La serata, realizzata in collaborazione con Rete Toscana Ebraica e il contributo dell’UCEI, inizierà alle ore 20, come da tradizione, con l’incontro a tu per tu con l’artista, che è tra i massimi interpreti dell’avanguardia musicale ebraica americana” (La Nazione Firenze).

Il Cimitero del Verano e le tombe profanate. Non sono ancora state sistemate le lapidi vandalizzate nel maggio scorso da un gruppo di ragazzini al Cimitero del Verano. Diverse delle tombe prese di mira facevano parte della sezione ebraica. “Da ambienti della Comunità Ebraica di Roma – scrive il Tempo– trapela una certa insoddisfazione per un confronto con il Comune nel quale non si è trovata una soluzione per riportare le sepolture (quelle danneggiate nel settore ebraico sono oltre sessanta) alla loro integrità”.

Campania, i leghisti del Sud esaltano Mussolini. Un manifesto targato dal Movimento “Noi con Salvini”, affisso a Giffoni Valle Piana, è stato pubblicato dal direttore del Tg La 7 Enrico Mentana su Facebook. “Spero davvero che l’interessato faccia pulizia nei ranghi del ‘Noi’ prima che si trasformi in ‘LVI con Salvini'”, ha scritto il giornalista. Il cartello inneggia alle cose buone che sarebbero state fatte dal fascismo e critica l’azione di Matteo Renzi, con un p.s. contro il deputato pd Emanuele Fiano : “Accettiamo querele per apologia di fascismo” (Repubblica).

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked

(10 agosto 2017)