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Boldrini: “I nuovi fascismi?
Pericolo da non sottovalutare”

rassegna“In molti sottovalutano ancora oggi il proliferare di gruppi di ragazzi che si ispirano al fascismo o al nazismo riproponendo il vecchio armamentario antisemita. Il Parlamento ha approvato la legge che punisce il negazionismo, ma le sanzioni non bastano. Bisogna discutere con i ragazzi e le ragazze perché capiscano cosa è successo davvero in quel periodo”. Ad affermarlo la presidente della Camera Laura Boldrini in occasione dell’incontro organizzato ieri a Montecitorio, assieme all’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane in ricordo degli 80 anni dall’emanazione in Italia delle leggi razziste da parte del fascismo. A preoccupare la presidente Boldrini, scrive Avvenire, è soprattutto il web e l’aumento di portali e profili social dedicati o ispirati al nazifascismo: “I siti e le pagine Facebook, che inneggiano al fascismo e al nazismo vanno chiuse. Sono le pagine della vergogna. Ho scritto a Zuckerberg per sottolineare che questa non è una dimensione compatibile con la democrazia. Non ci si può limitare a dire che l’apologia del nazismo o del fascismo è reato solo in Italia. Il mondo dei social sta diventando parte del problema, con la diffusione di un pensiero criminale”.

Memoriale della Shoah di Milano, il calcio non dimentica. “Luoghi come questo sono grandi opportunità che abbiamo per capire dove può farci arrivare l’odio”. Luciano Spalletti era in prima fila ieri al Binario 21 della stazione centrale di Milano, nella visita al Memoriale della Shoah organizzata dalla Figc. Oltre al tecnico interista c’erano tanti dirigenti di Serie A, giocatori come Gigio Donnarumma e Andrea Conti, oltre a leggende come Javier Zanetti, Gianni Rivera e Sandro Mazzola (Gazzetta e Corriere dello Sport). Ad accompagnarli, il vicepresidente del Memoriale, Roberto Jarach, come racconta Corriere Milano che riporta anche dell’azione vergognosa compiuta da ignoti in città: è stata infatti sfregiata la pietra d’inciampo di viale Lombardia 65 dedicata ad Angelo Fiocchi, morto in un lager un mese prima della liberazione. “Chi sfregia le Pietre d’inciampo disonora Milano e i suoi cittadini. Non ci piegheremo mai di fronte a chi vuole cancellare la nostra Memoria”, dice il sindaco Beppe Sala (Repubblica Milano). E intanto la neosenatrice Liliana Segre parla della sue preoccupazioni per il futuro: “Noi testimoni della Shoah ormai siamo rimasti pochissimi, le dita di una mano, e quando saremo morti proprio tutti, il mare si chiuderà completamente sopra di noi nell’indifferenza e nella dimenticanza. Come si sta adesso facendo con quei corpi che annegano per cercare la libertà e nessuno più di tanto se ne occupa” (Avvenire).

Il viaggio di Sami Modiano. Diversi quotidiani dedicano spazio alla presentazione a Roma del documentario realizzato e diretto da Walter Veltroni, che andrà in onda in Tv a reti unificate sabato 27 e che racconta la storia del Testimone della Shoah Sami Modiano attraverso la sua voce: Tutto davanti a questi occhi il titolo del film (La Stampa). Modiano, scrive Michele Serra su Repubblica, “non è sparito, è sopravvissuto, ha amato, è invecchiato e infine, in uno straordinario finale (della sua storia, e del film), quel volto manifesta “felicità”. Non la felicità di essere sopravvissuto («un sopravvissuto – dice Modiano – non è una persona normale. Ha una piaga che non si chiude. Ha dei silenzi, delle depressioni, degli incubi»). La felicità di avere ancora la lucidità e la forza di raccontare agli altri – soprattutto ai ragazzi – quello che è accaduto, sentirsi utili e infine meno spaventati dalla morte, perché un testimone è qualcosa che passa di mano in mano”.

Offese alla Memoria da fermare. Nel Giorno della Memoria vicino ci Pordenone è stata organizzato un concerto di gruppi naziskin ed è previsto l’arrivo di estremisti anche dall’Est Europa, racconta il Fatto. “Speriamo non vada nessuno a seguire il concerto – è la dichiarazione di ieri dell’Aned, l’Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti – e sembra una manifestazione fatta appositamente per offenderci e per fare proseliti per le loro nefandezze, qui ad Azzano ci sono stati tanti partigiani”. L’auspicio è che le autorità intervengano per bloccare questa vergogna (La Stampa). E intanto un’altra offensiva iniziativa è prevista oggi all’Università di Torino, in lungo Dora Siena dove sembra verrà presentato un opuscolo dal titolo “Israele e lo sfruttamento dell’olocausto”, scritto dal gruppo “Freedom for Palestine, boycott Israel”. “L’iniziativa non è stata autorizzata e l’Università intende prendere assolutamente le distanze”, taglia corto, racconta Corriere Torino, il rettore Gianmaria Ajani. Non solo non è stato concesso il nullaosta, ma dall’Ateneo precisano di non essere neppure certi di chi siano gli organizzatori.

La stella di Andra e Tati. Prodotto da Rai e Larcadarte in collaborazione con il Miur, sarà presentato a Torino durante il Festival Cartoons on the Bay il cartone La stella di Andra e Tati, dedicato alla storia di Andra e Tatiana Bucci, sorelle sopravvissute ad Auschwitz. I disegni sono di Annalisa Corsi, soggetto e sceneggiatura di Valentina Mazzola, Rosalba Vitellaro che è anche regista con Alessandro Belli e Alessandra Viola che è all’origine dell’idea (La Stampa). Andra Bucci, come ricorda Avvenire, è stata anche la voce della Testimonianza protagonista dell’ultimo viaggio della Memoria organizzato dal Miur assieme all’UCEI.

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked