…politiche

Il governo israeliano non è dunque riuscito a fermare la discussa legge sulla definizione dei campi di sterminio nazisti sul territorio polacco. Fra le altre cose, è anche questo un segnale di come la Memoria della Shoah non sia più un valore condiviso fra i vari Paesi dell’Unione europea. Ormai dominano i distinguo e lo scaricare le responsabilità su altri. C’è, comunque, da riflettere perché, al contempo, il governo polacco si è dimostrato fra i più vicini ad Israele, scegliendo ad esempio la via dell’astensione sulla questione di Gerusalemme capitale. Un’ulteriore prova di come politiche solo basate sugli interessi nazionali finiscano col cozzare fra loro.

Davide Assael, ricercatore