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Il terrorismo palestinese torna a colpire

Schermata 2018-06-11 alle 12.38.56“Quando siamo arrivati sulla scena c’è stato un grande subbuglio. Una ragazza di circa 18 anni era seduta su una sedia all’ingresso di un negozio. Era cosciente ma aveva diverse ferite nella parte superiore del corpo. Le abbiamo prestato le prime cure mediche per fermare l’emorragia e l’abbiamo portata d’urgenza al vicino ospedale HaEmek”. Questo il racconta di uno dei paramedici arrivati questa mattina in soccorso di una giovane israeliana di 18 anni, aggredita ad Afula – città nel nord del Paese – da un terrorista palestinese. L’aggressore, un uomo di 30 anni proveniente da Jenin – nel nord della Cisgiordania -, l’ha ripetutamente colpita con un coltello per poi fuggire. La ragazza, raccontano i testimoni, è riuscita a fare pochi passi, fino a un caffè lì vicino e chiedere aiuto. Dopo l’intervento dei paramedici del Maghen David Adom, è stata portata d’urgenza all’ospedale HaEmek. Dall’ospedale fanno sapere che la ragazza ha perso molto sangue e che le sue condizioni sono serie: dopo che è stata stabilizzata e stata spostata in terapia intensiva. La polizia ha invece arrestato l’attentatore, che aveva cercato di scappare. “La polizia ha sparato all’indagato alla gamba dopo averlo invitato a fermarsi”, fa sapere il portavoce delle forze dell’ordine israeliane, spiegando che l’uomo “è stato arrestato con un coltello in suo possesso”.
In queste intanto a Gerusalemme il Primo ministro Benjamin Netanyahu ha incontrato il cancelliere austriaco Sebastian Kurz, in visita ufficiale nel paese. Netanyahu ha definito Kurz “un vero amico di Israele e del popolo ebraico” e ha affermato di aver apprezzato i “molti i passi compiuti dal governo e dal parlamento austriaci negli ultimi mesi, in particolare il suo bellissimo discorso in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’Anschluss. Lei ha parlato di responsabilità storica. – ha affermato Netanyahu rivolgendosi al cancelliere – Lei si è chiaramente opposto all’antisemitismo e ha parlato della vita ebraica in Austria. Lei ha detto, e voglio citarlo, che ‘l’Austria non è stata solo vittima, ma anche colpevole’. Sono parole coraggiose”. Da Israele, in occasione della formazione del governo guidato da Kurz, era arrivato un segnale di forte preoccupazione per la decisione del cancelliere di allearsi con l’estrema destra del Partito della Libertà Austriaco.

Daniel Reichel