Torino – “Per il Medio Oriente costruiamo dialogo non anatemi”
La presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Noemi Di Segni e il presidente della Comunità ebraica di Torino Dario Disegni, hanno incontrato il sindaco di Torino Chiara Appendino e l’assessore ai Diritti Marco Giusta. Al centro dell’incontro, improntata su toni cordiali e di reciproca comprensione, la recente mozione sul conflitto israelo-palestinese approvata dal Consiglio comunale di Torino. La presidente dell’UCEI Di Segni ha messo in rilievo come “problemi così complessi hanno bisogno di una reattività responsabile e matura, e non di anatemi superficiali che tendono a dimostrare una certa attitudine velleitaria e che non incidono sulla realtà. Il Comune di Torino – continua Di Segni – ha un grande patrimonio culturale e di idee che può essere messo al servizio per creare spazi di dialogo e di confronto realmente utili alla costruzione di un percorso di collaborazione e comprensione in Medio Oriente”.
“Ritengo sia doveroso da parte nostra, mia e del Consiglio comunale di Torino – ha sottolineato Appendino – ascoltare le ragioni di tutti per poter portare un contributo utile alla costruzione di ponti di dialogo e all’abbattimento dei muri di odio e intolleranza. E in questa direzione, sono convinta, deve andare ogni nostro sforzo”.
“Insieme alla Presidente UCEI abbiamo fatto presente i gravi errori e la lettura di parte dei presupposti su cui era costruita la mozione legata a Gaza – sottolinea il presidente della Comunità ebraica di Torino Dario Disegni – Torino è gemellata con Haifa, con Gaza e lavora a dei progetti di collaborazione con Betlemme: questa è la direzione giusta in cui costruire vere occasioni di dialogo e cooperazioni tra le diverse realtà con il Comune di Torino che può essere il catalizzatore di progetti concreti”.