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precarietà…

“Le insegnerete ai vostri figli parlandone, quando ti trovi nella tua casa, quando vai per la tua strada, coricandoti e alzandoti” ( Deut. 11,19). R. Avraham Shemuel Binyamin Sofer (conosciuto come Ketav Sofer) legge in queste parole un richiamo alle diverse condizioni in cui l’ebreo può trovarsi a vivere: “Quando ti trovi nella tua casa”, si riferisce al tempo in cui risiedi tranquillo in Terra d’Israele. “Quando vai per la tua strada”, riguarda il tempo in cui ti trovi in diaspora, in luogo precario, lontano da Israele. “Quando ti corichi”, si riferisce al tempo in cui il popolo ebraico si trova nella condizione di massima prostrazione. “Quando ti alzi”, allorquando torni a risollevare il capo, procedendo a testa alta. C’è una misura di precarietà inevitabilmente insita nella condizione diasporica.

Giuseppe Momigliano, rabbino