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Spagna alla prova accoglienza
e l’Ue sblocca gli aiuti

rassegnaL’Unione europea ha sbloccato 55 milioni di euro per Madrid che ha avuto più sbarchi che Italia e Grecia da gennaio a oggi. “Bruxelles – scrive Repubblica – condivide la ‘sensazione di urgenza’ trasmessa dalla Spagna per l’improvviso incremento degli sbarchi sulle coste andaluse e gli assalti ripetuti alle recinzioni di frontiera in territorio africano, nelle enclave di Ceuta e Melilla”. Il partito popolare accusa il premier socialista Sanchez di “aprirsi a un’ondata di africani”. “Un allarmismo eccessivo – scrive Repubblica – a cui l’esecutivo di Pedro Sánchez replica con la mano tesa in segno di sfida: nel faccia a faccia in programma per oggi al palazzo della Moncloa, il premier proporrà al leader dei popolari cinque acuerdos de Estado, patti governo-opposizione su questioni vitali per il Paese. Dall’immigrazione, appunto, alla Catalogna, alla violenza di genere, la politica europea e le infrastrutture”. In Italia intanto la politica dei rimpatri promessa dal ministro degli Interni Matteo Salvini, scrive La Stampa, è ferma: “il Salvini ministro si è reso conto che c’è molto poco da fare se i Paesi d’origine non collaborano a riprendersi i suoi emigrati. E quasi nessuno collabora”.

Mercenari italiani e neofascismo. Inquietanti legami tra i movimenti dell’estrema destra italiana e i separatisti filorussi in Ucraina. A rivelarlo, un’indagine dei carabinieri del Ros che hanno compiuto arresti arresti a Milano e nelle province di Avellino e Parma nei confronti di sei persone accusate di reclutamento di mercenari e combattimento in un conflitto armato estero. “L’inchiesta, lunga a causa di tensioni diplomatiche, è stata avviata nel 2013 – racconta il Corriere – dopo il rinvenimento in Liguria di scritte contro Anna Frank e di elogi per Erich Priebke riconducibili all’estrema destra. Rimane un’inchiesta in evoluzione, per gli sviluppi da compiere (accertamenti su flussi di denaro tra Italia e Russia, attraverso associazioni dal doppio volto e società con sedi a Londra) e per i misteri che gli stessi protagonisti si portano dietro”. Tre dei 6 destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere sono al momento risultati irreperibili. Secondo gli investigatori i tre potrebbero trovarsi ancora nelle zone teatro del conflitto. Sono 15 in totale le persone indagate, a vario titolo, nell’ambito dell’inchiesta “Ottantotto” che ha portato all’arresto di sei mercenari che andavano a combattere tra le milizie filorusse per la secessione del Donbass. Le accuse vanno dall’associazione a delinquere, al combattimento, dal reclutamento all’istigazione all’odio razziale.

L’Italia, nuovo atto di razzismo. Ancora un caso di aggressione a sfondo razzista in Italia, questa volta in Sicilia: Davide, ballerino di 23 anni, è stato picchiato la sera del 21 luglio davanti a un pub di Lercara Friddi, nel Palermitano, al grido di “negro di merda torna al tuo paese”. I due aggressori, tra cui un minore, sono stati denunciati per violenza e lesioni personali, ma senza l’aggravante razziale (Corriere).

Praga il razzista antisemita in cella. “Zingari, ebrei e omosessuali da uccidere alla nascita”. Per questa affermazioni fatte all’interno del Parlamento ceco, il tribunale di Praga ha condannato Jaroslav Stanik, già segretario del partito di estrema destra SPD. Stanik rischia fino a tre anni di carcere (Repubblica).

Segnalibro. Su La Stampa viene presentato il libro Storia di un diplomatico (Viella) dedicato alla figura di Luca Pietromarchi, descritto come fascista della prima ora poi pentitosi, che “aggirò le direttive governative di collaborazione con i nazisti per il rastrellamento degli ebrei nei Balcani, rifiutando di assistere impassibile ai crimini degli ustascia. Contro gli ordini, Pietromarchi promosse con altri coraggiosi diplomatici e militari italiani (tra cui Blasco Lanza d’Ajeta, Roberto Ducci, Vittorio Castellani), una ‘congiura umanitaria’ che salvò centinaia di innocenti ebrei dalle persecuzioni del Reich e sulla quale negli anni seguenti nulla rivelò, con pudore oggi raro”.

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked