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sforzi…

Il versetto “Dietro il Signore D.o vostro procederete, Lo venererete, osserverete i Suoi precetti, darete ascolto alla Sua voce, Lo servirete ed aderirete a Lui” è di fatto, in forma plurale, la ripetizione di un analogo versetto della Parashà precedente, espresso però al singolare. Questa stranezza è stata coì spiegata dal Rebbe di Gur: quando le cose vanno in maniera regolare, ognuno ha la possibilità individualmente di essere temente di D.o; ma quando ci sono tanti che cercano di distoglierci dal corretto rapporto con Lui, allora è necessario essere tutti insieme per opporre la nostra forza. In questa Parashà, nella quale si parla del falso profeta, è quindi necessario che il linguaggio sia al plurale, per dirci di unificare i nostri sforzi.
Anche ora ci sono tanti che, fingendosi campioni della Torah, della Halakhà, dell’osservanza, riescono a far breccia negli animi semplici e li allontanano dal vero rapporto con HKBH. Dobbiamo quindi unire i nostri sforzi.

Elia Richetti, rabbino