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Israele – “Turismo, numeri importanti”

מכתש רמון

C’è anche Israele tra i paesi protagonisti dell’undicesima edizione del Festival della Letteratura di Viaggio inaugurato ieri a Roma e giunto quest’anno alla undicesima edizione. Nel 70esimo anniversario dalla nascita dello Stato una mostra fotografica rende infatti omaggio alle suggestioni paesaggistiche e urbane dello Stato ebraico, da Haifa ad Eilat.
“Uno sguardo su Israele, storia tra città e deserto” il titolo dell’esposizione, allestita fino al 15 ottobre a Palazzetto Mattei di Villa Celimontana. L’occasione, per Avital Kotzer Adari, direttrice dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo, per fare un bilancio sui primi dati del 2018. Fino ad oggi, ha sottolineato, il numero di turisti italiani che ha viaggiato in Israele “è cresciuto del 40% rispetto al 2017 e dell’80% rispetto a due anni prima”.
Il 2017, in generale, è stato un anno da record: 3,6 milioni di turisti complessivamente si sono recati in Israele. Se il trend sarà confermato a fine 2018 si sfioreranno i quattro milioni. “Dopo Tel Aviv e Gerusalemme – ha annunciato poi – il prossimo anno il nostro nuovo brand sarà il deserto del Negev”. Una sfida possibile anche grazie all’imminente apertura del secondo aeroporto internazionale, in programma sempre nel 2019, che servirà la città meridionale di Eilat e la regione limitrofa. “Per noi – le sue parole – sarà una grande opportunità per promuovere il deserto del Negev, con circa 70 voli diretti in inverno dall’Europa”.

(Fotografia di Dafna Tal)

(21 settembre 2018)