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L’Italia e le stime sulla crescita

rassegnaL’Italia rimane il fanalino di coda in termini di crescita del Pil nella zona euro e nell’Unione Europea, secondo le previsioni economiche d’autunno pubblicate dalla Commissione europea. Il nostro Paese dovrebbe registrare una crescita dell’1,1% nel 2018 e dell’1,2% nel 2019 contro una media nella zona euro del 2,1% per quest’anno e dell’1,9% per il prossimo. Critico rispetto a questi dati il ministro dell’Economia Giovanni Tria perché frutto di “un’analisi non attenta e parziale” e derivanti da una “défaillance tecnica”. Repubblica riporta che i tecnici della Commissione “hanno spiegato le ragioni delle discrepanze con Roma. Primo, per Bruxelles lo spread peserà di più sui conti. Secondo, l’impatto delle misure della manovra sulla crescita sarà inferiore a quanto ipotizzato dal Tesoro. Terzo, la spending review difficilmente centrerà gli obiettivi dichiarati mentre la spesa pubblica sarà superiore alle attese di Via XX Settembre”.

Auto a guida autonoma, accordo Adler in Israele. Adler Plastic, holding presieduta da Paolo Scudieri a capo del gruppo italiano leader nella componentistica automotive, e il governo israeliano hanno siglato a Tel Aviv un protocollo d’intesa dedicato all’innovazione nell’ambito della mobilità, compresa quella a guida autonoma, riportano oggi il Sole 24 Ore e Corriere. “L’intesa consentirà alla nostra attività di ricerca e sviluppo di crescere fino a livelli che in passato avremmo solo potuto immaginare”, il commento di Scudieri.

Luci accese per la Memoria. Diverse Comunità ebraiche italiane hanno aderito all’iniziativa di tenere le luci delle sinagoghe accese ieri per non dimenticare il buio della tragica Notte dei Cristalli di 80 anni fa. “La sinagoga di Torino si è illuminata nelle scorse ore – racconta il dorso torinese del Corriere – per ricordare le vittime della furia antisemita che tra il 9 e 10 novembre del 1938 portò alla morte di quasi 200 ebrei e alla deportazione di circa 30 mila”.

Polemiche sul portavoce di Conte. Continua la polemica sul video di ArcadeTv7, che risale a una lezione tenuta a studenti di una scuola di giornalismo nel 2004, in cui Rocco Casalino, allora personaggio televisivo e oggi portavoce di Palazzo Chigi, afferma il suo “fastidio” e lo “schifo” per vecchi, ragazzi down e bambini, fino alla necessità di “non semplificare la Seconda guerra mondiale con un “Hitler=Male” e “Ebrei=Poveretti” (La Stampa).

L’avvocato di Netanyahu nei guai. L’avvocato del Primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è stato incriminato in un giro di tangenti per l’acquisto di sottomarini dalla Germania. II premier firmo nel 2007 il contratto, ma non è tra i sospetti, scrive in una breve Repubblica.

Se questo è un uomo, prima edizione cercasi. Il Centro Primo Levi di Torino ha lanciato un appello per recuperare le copie della prima edizione di Se questo è un uomo di Primo Levi, quella del 1947 pubblicata da De Silva, in modo da esporle mercoledì prossimo alla Biblioteca Nazionale di Torino in occasione della mostra “Se questo è un uomo. Il libro primogenito”. Dovrebbero esserci ancora 1500 copie di questa prima edizione e l’idea, racconta il direttore del Centro Primo Levi Fabio Levi a Repubblica, sarebbe raccontare “le storie di chi l’ha posseduta, i passaggi di mano, le firme e le note su un libro così importante e che pure è partito fragile, sia per la materia prima che per la sua storia editoriale, i rifiuti, nonostante la determinazione incrollabile dell’autore a farlo pubblicare”.

Firenze investe sulla cultura. “Buone notizie per 67 associazioni culturali di Firenze che, dal 2018 al 2020, potranno contare fra tutte su 800 mila euro l’anno da poter spendere per realizzare le proprie attività. Una cifra che, spalmata su tre anni, raggiunge quota due milioni e 400 mila euro”, scrive Repubblica Firenze. “Molte le new entry – riporta il quotidiano – nella lista 2018-2020: dalla Comunità ebraica di Firenze alla Fondazione Ernesto Balducci, da II Paracadute di Icaro all’associazione Vie Nuove”.

Le Leggi del’38 e la scuola. Si intitola “Prendi la tua cartella e vattene da scuola” la mostra che dal 9 al 25 novembre è esposta al Museo in Trastevere di Roma legata al racconto delle Leggi razziste attraverso gli occhi dei bambini delle periferie romane. “Quelli che frequentano le ‘Scuole della Pace” della Comunità di Sant’Egidio, che l’ha promossa assieme al Comune di Roma”, spiega Avvenire.

Michael Duglas si racconta. “È nato nella povertà più estrema, s’è fatto da solo, ha scalato ogni vetta, un immigrato ebreo con una storia di successo straordinaria”, così Michael Douglas racconta il padre Kirk in un’intervista a Repubblica in occasione del suo ritorno in tv nella serie Netflix “The Kaminsky method”. Douglas spiega che il padre, oggi ultracentenario, ha ripreso lo studio del Talmud e dell’Antico Testamento “con l’aiuto del suo rabbino e ha abbracciato una dimensione spirituale della sua esistenza che non aveva mai scoperto prima. Poi c’è stato l’ictus: ma continua a studiare , a scrivere poesie e a godersi la vita, un esempio bellissimo di una vita pienamente vissuta”.

Brigata ebraica, la mostra a Lodi. Inaugura oggi a Lodi una mostra dedicata alla storia dei combattenti della Brigata Ebraica, i volontari ebrei partiti dalla Palestina mandataria per combattere in Europa il nazifascismo. L’esposizione è curata da Stefano Scaletta, Cristina Bettin e Samuele Rocca, promossa dal Comune di Lodi con l’Anpi Milano e l’Associazione Centro Studi Nazionale Brigata Ebraica (Giornale Milano).

Le scuse dell’influencer. Si è scusata e ha rimosso il post Valentina Vignali, cestista, modella e influencer che su Instagram aveva generato l’indignazione della rete, scrivendo “La dieta Auschwitz non la faccio manco semi pagate” (Messaggero Roma).

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked