“Non date spazio all’odio”
“Anche se ho sopportato l’odio, non sono mai diventata come i miei persecutori, non sarò mai dalla parte di chi esercita violenza, anche con delle parole che sono gravi a volte come una coltellata”. È il messaggio contro ogni forma d’odio lasciato da Liliana Segre ai duemila giovani che hanno avuto la possibilità di ascoltare la testimonianza della senatrice a vita al Teatro Arcimboldi di Milano. Un evento organizzato come gli scorsi anni dall’Associazione Figli della Shoah, fortemente impegnata nel promuovere la Memoria, con la collaborazione del Corriere della Sera che ha trasmesso in streaming la testimonianza di Segre. A presentare l’iniziativa, Ferruccio De Bortoli, presidente onorario della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano. “Abbiamo lavorato con la scuola ma dopo oggi ci sentiamo ancora più responsabili a non dimenticare” commenta uno dei ragazzi presente all’Arcimboldi dopo aver
ascoltato Segre raccontare la terribile esperienza della persecuzione, dell’indifferenza italiana, dell’orrore di Auschwitz. L’emblema della tragedia della Shoah è anche sullo sfondo del libro presentato nei locali della sinagoga di via Guastalla a Milano, Auschwitz non vi avrà (San Paolo Edizioni), storia di come Guido Hassan e la sua famiglia sfuggirono miracolosamente ai rastrellamenti nazisfascisti. A presentare il volume, gli autori Giuseppe Altamore e Guido Hassan, assieme al rabbino capo di Milano rav Alfonso Arbib e con i brani letti da Yoram Ortona. La storia è quella di una famiglia ebraica in fuga nell’Europa della persecuzione, che inizia nella Libia occupata dal regime fascista. Questa sera invece al cinema Orfeo (ore 20.30) sarà presentato il documentario “La razzia. Roma, 16 ottobre 1943”, prodotto dalla Fondazione Museo della Shoah, Forma International, in collaborazione con Rai Cinema, diretto da Ruggero Gabbai, scritto da Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto.