Roma, l’intolleranza alza la voce
Vergognose le immagini che arrivano da Casal Bruciato, Roma: dove militanti di estrema destra e residenti hanno protestato dopo l’assegnazione di una casa popolare a una famiglia nomade di 14 persone. Una donna è stata insultata e aggredita mentre cercava di rientrare in casa con la figlia tra le braccia. Un fascista di CasaPound le ha urlato “Qui non vi vogliamo. Ti stupro!”. Tra gli altri insulti lanciati, “Li vogliamo vedere tutti impiccati, bruciati” (La Stampa e Repubblica).
Israele, dal ricordo all’Indipendenza. Si celebra questa sera il 71esimo anniversario di Yom HaAtzamut, il giorno dell’Indipendenza d’Israele. Tante le manifestazioni nel paese e nel mondo ebraico, che fanno seguito alle celebrazioni per Yom Hazikaron, il Giorno del ricordo dei caduti per difendere Israele e a causa del terrorismo (Avvenire).
Editore fascista al Salone, parola alla procura. Regione Piemonte e Comune di Torino, riporta tra gli altri il Corriere, hanno presentato in procura un esposto per apologia del fascismo contro Francesco Polacchi, l’esponente di CasaPound proprietario della casa editrice Altaforte, al centro delle polemiche di questi giorni (Repubblica racconta chi è Polacchi, picchiatore fascista, ritratto nel 2015 in una nota foto con Salvini). Domani mattina, – sottolinea La Stampa – all’inaugurazione della trentaduesima edizione del Salone del Libro, la casa editrice Altaforte sarà comunque al posto che le è stato assegnato tra gli stand della fiera. Ma l’esposto è un primo passo per rispondere alle preoccupazioni di molti.
Torino, andare o non andare. Continua intanto il dibattito tra chi sostiene la necessità di andare al Salone del Libro di Torino e sostenere la cultura contro i fascisti – sul Corriere, lo scrittore Gianfranco Carofiglio e lo storico Emilio Gentile; su Repubblica, Michele Serra; sul Foglio, Antonio Padellaro – e chi preferisce non condividere uno spazio con i nostalgici, come la sopravvissuta ad Auschwitz Halina Birenbaum, che intervistata da La Stampa e Corriere Torino, spiega che non metterà piede al Salone se non vieteranno ad Altaforte di essere presente. “Starò fuori, con la mia storia”. Sul Fatto Quotidiano, la voce dei piccoli editori che chiedono partecipazione a Torino, per loro spazio vitale.
Blocco 21, da Auschwitz a Firenze. Sarà inaugurato oggi, nello spazio Ex3 di Firenze, il Blocco 21, Memoriale italiano ideato negli anni ’70 da diversi intellettuali – tra cui Primo Levi – e sfrattato dal museo di Auschwitz nel 2012. Avvenire e Corriere fiorentino definiscono monumentale il restauro completato a Firenze ma l’allestimento è provvisorio: “Ci sarà una gara internazionale per l’avanzamento tecnologico e – spiega Ugo Caffaz della comunità ebraica fiorentina che ha curato l’approdo a Firenze del Memoriale – se ora è un luogo che spiega cosa è successo quando parliamo di sterminio degli ebrei, vorremmo trasformarlo in un luogo che spieghi anche perché è successo. Un museo sul dramma delle deportazioni. Qualcosa di ambizioso, di statura mondiale”.
La marcia dei vivi. Migliaia di giovani studenti, ebrei e non, hanno preso parte insieme ad alcuni sopravvissuti alla Shoah alla tradizionale “Marcia dei vivi”, nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in Polonia (La Stampa).
Milano, Israele al cinema. Proseguono, ricorda Repubblica, le proiezioni al Oberdan di Milano della rassegna “Nuovo Cinema Ebraico e Israeliano”, con opere inedite in Italia. Oggi si inizia alle 17 con The Other Story (nellafoto) di Avi Nashar, storia di una coppia separata e della loro figlia Anat, fidanzata con un musicista haredi.
Daniel Reichel twitter @dreichelmoked