moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

Le Pen e l’antisemitismo:
“Minaccia da sinistra”

rassegna“Esiste una vera alternativa a cui stiamo lavorando con Matteo Salvini. Colui che può mettere fine alla morsa di Ppe e Pse che ha portato l’Europa a essere perdente e screditata”. È quanto sostiene Marine Le Pen, leader dell’estrema destra francese, in una intervista con il Corriere. Incalzata su questo tema, Le Pen parla anche di antisemitismo in crescita in Francia e in Europa. “Vi è innegabilmente un’ascesa di atti antisemiti nel nostro Paese il cui principale vettore è l’ideologia islamista che prospera con l’appoggio di formazioni politiche di sinistra e di estrema sinistra. È sradicando il fondamentalismo islamista – sostiene – che si combatterà in maniera efficace l’antisemitismo”.

Sputi e insulti all’ambasciatore polacco da parte di un 65enne residente a Herzliya subito fermato dalla polizia hanno aperto un nuovo caso diplomatico tra Varsavia e Gerusalemme. “Le tensioni – scrive La Stampa – si sono riaccese dopo l’annuncio da parte del governo israeliano di sollevare la questione della restituzione del patrimonio ebraico perso dopo l’Olocausto, un caso considerato chiuso da Varsavia. Ma si trascinano ormai da anni, dopo la controversa legge, dal sapore negazionista, con la quale il governo polacco voleva proibire ogni accostamento della Polonia alla Shoah”.

“Non smetterò di suonare musica per soddisfare l’agenda politica di qualcuno e non smetterò di esprimermi contro le violazioni dei diritti umani ovunque nel mondo. Ho la speranza che presto si riesca a rompere questo terribile ciclo di distruzione e creare un nuovo percorso verso la pace”. È il messaggio diffuso nelle scorse ore dalla popstar Madonna, ospite d’onore dell’Eurovision in corso a Tel Aviv (salirà sul palco nella finale di sabato sera). “Tel Aviv in festa per l’Eurovision. Madonna ambasciatrice” titola La Stampa.

Tensione alle stelle tra Washington e Teheran. Nelle scorse ore gli Stati Uniti hanno ordinato il rientro di tutto il personale non diplomatico dall’ambasciata di Bagdad e dal consolato di Erbil. Il Dipartimento di Stato, scrive Repubblica, “sottolinea che questa scelta è legata a necessità operative, ma in via non ufficiale conferma che la decisione è dovuta al nuovo momento di tensione legato al confronto Usa-Iran per il trattato sul programma nucleare”.

L’Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede, pubblica il testo del saluto rivolto ieri da papa Bergoglio ai partecipanti alla 24esima Riunione del Comitato internazionale di collegamento cattolico-ebraico in svolgimento a Roma. “Il dialogo – ha affermato Bergoglio – è la via per conoscerci meglio e per collaborare a creare un clima non solo di tolleranza, ma anche di rispetto tra le religioni. La nostra forza è quella mite dell’incontro, non dell’estremismo che oggi affiora da varie parti e che conduce solo allo scontro”.

Scandalo ad Harvard, dove una pubblicazione umoristica gestita dagli studenti dell’ateneo ha pubblicato una foto elaborata con photoshop di una donna in bikini con il volto di Anna Frank. “Harvard Lampoon – segnala Repubblica – è la più antica rivista satirica al mondo, pubblicata a Cambridge nel Massachusetts dal 1876. In poche ore gli studenti ebrei e la Anti Defamation League hanno protestato con forza, costringendo i redattori del giornale a chiedere scusa”.

“Nel 1943 a Helsingborg arrivavano gli ebrei in fuga dai rastrellamenti e dalle deportazioni naziste. Nel 2019 si rischia il percorso inverso”. Così Il Foglio sull’aggressione antisemita avvenuta nella giornata di martedì.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked

(16 maggio 2019)