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Austria, si torna alle elezioni
Scandalo sull’ultradestra

rassegnaIl cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, ha deciso di indire elezioni anticipate dopo lo scandalo che ha coinvolto il suo alleato e vicecancelliere Heinz-Christian Strache, leader del partito di estrema destra Fpö che forma la coalizione di governo. Lo scandalo è nato dalla pubblicazione di un video girato di nascosto nel 2017 in cui si vede Strache promettere favori a una presunta ereditiera russa vicina al presidente Vladimir Putin, in cambio di finanziamenti illeciti. Nel video compare anche Johannes Gudenus, capogruppo parlamentare del Partito della Libertà, che si è dimesso da governo e partito così come ha fatto Strache, come racconta La Stampa. Sul quotidiano torinese, un profilo del Fpö, tra radici naziste e amicizie russe. Il partito fa parte dell’alleanza sovranista riunitasi a Milano.

Milano sovranista. Grande attenzione sui quotidiani per la manifestazione che ha raccolto a Milano l’alleanza dei partiti dell’ultradestra sovranista europea guidata dal leader della Lega Matteo Salvini e dalla francese Marine Le Pen. Nel suo comizio, Salvini ha fatto diversi richiami alla cristianità: “io personalmente affido la mia e la vostra vita al cuore immacolato di Maria che sicuramente ci porterà alla vittoria”, le parole con cui ha concluso il comizio il leader della Lega (Repubblica). Un discorso rilanciato dal controverso Geert Wilders, capo dell’olandese Partito per la libertà, che in un’intervista al Corriere se la prende violentemente con l’Islam, afferma che nell’alleanza europea dei sovranisti non c’è spazio per l’antisemitismo e spiega di sostenere Israele. Sul Corriere spazio anche alla contromanifestazione tenutasi sempre a Milano, tra cortei e striscioni appesi ai balconi, per protestare contro il ministro dell’Interno.

Palermo, la solidarietà alla professoressa. “Nei prossimi giorni provvederemo alla formalizzazione dell’invito alla Professoressa Rosa Maria Dell’Aria affinché con i suoi alunni possa essere nostra graditissima ospite. Insieme saremo felici di riflettere del valore della memoria e della sua attualizzazione che, pur nella semplificazione che può esservi stata, autonomamente e meritoriamente i ragazzi hanno fatto”. Lo hanno annunciato in una dichiarazione congiunta le senatrici a vita Liliana Segre e Elena Cattaneo, in segno di solidarietà con la professoressa siciliana sospesa dal provveditorato per un lavoro dei suoi studenti sul fascismo, i provvedimenti razziali del ’38 e con un richiamo al decreto sicurezza del ministro dell’Interno Salvini (Corriere). “Il paragone è sbagliatissimo. Da un punto di vista storico-politico non ci sono analogie. Ma il punto è un altro. – spiega la scrittrice Lia Levi, intervistata da Repubblica oggi – Gli sbagli non si aggiustano censurando ma discutendone insieme. Vorrei andare a Palermo a parlare con quei ragazzi”.

Eurovision, la grande festa a Tel Aviv. È stato l’olandese Duncan Laurence con Arcade a vincere l’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest a Tel Aviv. Al secondo posto l’Italia con Soldi di Mahmood. “La serata finale – racconta Corriere – è stata aperta da Lucy Ayoub, che saluta anche in ebraico e arabo, dalla modella Bar Refaeli, in abito lungo argento, affiancate da Erez Tal e Assi Azar. A fare da madrina, Netta Barzilai che l’anno scorso ha vinto a Lisbona”. Sul palco si è poi esibita la popstar Madonna. “La sua presenza – sottolinea il Messaggero – è stata una delle maggiori attrazioni per questa finale dell’Eurovision, che cui si puntava a superare i 200 milioni di spettatori”. Durante l’esibizione della popstar americana, due ballerini si sono presentati sul palco uno con la bandiera israeliana l’altro con quella palestinese e si sono abbracciati al termine della canzone (Stampa).

Grossman a Ferrara. Apre in queste ore negli spazi del Meis di Ferrara la nuova edizione del Festival del Libro ebraico. Tra i protagonisti, ricorda Repubblica Bologna, lo scrittore israeliano David Grossman (incontro alle 17 al Teatro comunale).

Livorno, vergogna antisemita. Una stella di David vergata sull’asfalto con dello spray nero, una freccia che indica il banco, e sulla saracinesca dell’attività scritte e altri segni antisemiti. Questa la scoperta fatta da un commerciante di via Buontalenti, nel cuore del mercato cittadino, dove tra banchi e i negozi ci sono alcuni rappresentanti della comunità ebraica e a poche centinaia di metri dalla sinagoga. Vittima di questo ignobile gesto un commerciante che vende biancheria, che non è di origine ebraica, racconta il Corriere fiorentino. Condanna bipartisan in città per questo atto vergognoso. A proposito di antisemitismo e razzismo, Avvenire presenta l’iniziativa della Comunità ebraica di Roma di oggi con esperti e giornalisti che riflettono sul pericolo dei suprematismi nel Vecchio Continente.

Segnalibro. Un Primo Levi educatore, così Goffredo Fofi riassume sul Domenicale del Sole 24 Ore il significato del volume Dialoghi (Einaudi), dedicato al grande scrittore e Testimone torinese e curato da Fabio Levi, direttore del Centro Primo Levi di Torino. “Ci sono molte porte per entrare e conoscere la religione e le culture (al plurale) degli ebrei.[…] Ma la chiave per tutte queste porte resta una sola: la lingua ebraica”, scrive Massimo Giuliani, presentando su Avvenire il libro di Anna Linda Callow, docente di ebraico all’università statale di Milano, La lingua che visse due volte. Fascino e avventure dell’ebraico (Garzanti). Sul Sole invece Giulio Busi recensisce il libro di Elena Loewenthal Nessuno torna a Baghdad (Bombiani). Sulle stesse pagine si parla dell’Elegia giudeo-italiana (a cura di Sara Natale), testo poetico in forma di preghiera, in cui un anonimo autore del ‘200 commemora episodi della dispersione e delle persecuzioni della ebraica. È invece un romanzo storico l’ultimo lavoro di Natasha Solomons, che racconta la storia famigliare dei Goldbaum (Neri Pozza), con intrecci tra identità ebraica e storia del Novecento (Repubblica).

Milano, elezioni di Comunità. Il mondo ebraico milanese chiamato alle urne oggi per scegliere il prossimo Consiglio. Due le liste in corsa, WellCommunity guidata da Raffaele Besso e Milano ebraica da Milo Hasbani. Delle elezioni parla oggi il Corriere.

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked