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Il decreto Sicurezza bis è legge

rassegnaL’alleanza di governo ha tenuto: i parlamentari di Lega e Cinque Stelle hanno votato praticamente compatti il decreto sicurezza bis al Senato. E il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha festeggiato ringraziando “la Beata Vergine Maria” (Corriere). Secondo Repubblica, il Presidente Mattarella ha alcune riserve sul testo della legge: “Un sistema sanzionatorio non equilibrato rispetto alle condotte contestate. Pene eccessive, in alcuni casi draconiane”, sarebbero le principali perplessità del Quirinale, che dovrebbe promulgare la legge accompagnandola con un lettera in cui spiegherà eventuali rilievi. Un breve quadro del contenuto della norma lo dà il Corriere dividendola in quattro punti: i provvedimenti contro le ong in mare (multe milionarie e arresto del capitano); taser alla polizia locale e aumento dei finanziamenti; daspo più severi contro gli ultras da stadio; inasprimento delle pene contro i manifestanti violenti. Su quest’ultimo punto, l’articolo 7, che riguarda le manifestazioni in luogo pubblico, introduce circostanze aggravanti, per i reati di violenza, minaccia o resistenza a un pubblico ufficiale, e di violenza o minaccia a un corpo politico. “Il decreto – spiega Repubblica – inoltre trasforma da violazioni amministrative in reati le azioni di chi si oppone alle forze dell’ordine con qualsiasi tipo di resistenza. ‘La resistenza passiva sarà reato?’, si è domandata la politologa Nadia Urbinati sul sito Strisciarossa. ‘Sedersi a terra davanti alle forze dell’ordine, rifiutandosi fiutandosi di andarsene sarà reato? E gridare contro il governo e la polizia?’”.

Contro il suprematismo bianco e l’odio. Trump ha denunciato ieri il “terrorismo interno” riferendosi al suprematismo bianco e ai recenti fatti di sangue che hanno sconvolto gli Stati Uniti. “Ma sono l’odio e i disturbi mentali a sparare, non le armi”, ha affermato il presidente Usa (Corriere). A delineare il volto del responsabile dell’attacco di Dayton, Repubblica: “Si descriveva come ‘metallaro’ e ‘di sinistra’, “Era sinistro, cattivo. Amava terrorizzare la gente”, la descrizione di un ex compagna. Secondo un esperto sentito dal Foglio tra la strage di Dayton e quella del suprematista di destra di El Paso c’è un disegno comune, dettato dall’“accelerazionismo” ovvero “la volontà di accelerare la fine ritenuta molto vicina delle istituzioni e dell’ordine sociale. Per esempio: fare una strage con un’arma da fuoco per costringere il governo a sequestrare le armi da fuoco e così scatenare disordini”.

L’Italia e il razzismo. La Commissione adozioni internazionali ha emesso di recente una nota in cui esprimeva “profonda preoccupazione per i recenti episodi di razzismo nei confronti di quei figli adottivi che a causa del colore della pelle, vengono fatti oggetto di atti di bullismo e vessazione”. A riguardo, Repubblica parla di “allarme delle famiglie adottive” che denunciano centinaia di atti di razzismo. “L’hanno aggredita con sputi e insulti. A Bari, in una zona residenziale, mentre camminava con i suoi amici. Un gruppetto di ragazzi ha iniziato a seguirla gridando: ‘Negra di merda tornatene nel tuo paese insieme a quei due morti di fame dei tuoi genitori’”, una delle testimonianze.

La Polonia e i luoghi della storia. Il luogo noto come la Tana del Lupo di Adolf Hitler a Varsavia, quartier generale delle sue occupazioni dei Paesi dell’est e in particolare dell’Operazione Barbarossa, è al centro delle polemiche. Qui, dove 75 anni fa lo stesso Hitler scampò miracolosamente all’attentato del generale von Stauffenberg, “gli amministratori del sito hanno pensato bene di ricostruire le fatidiche ore della bomba con comparse travestite da ufficiali nazisti”, racconta Repubblica. Al quotidiano, lo storico Pawel Machcewicz, esperto della storia della Seconda guerra mondiale, parla di un’idea “scandalosa” e “insana” e mette in guardia dalla trasformazione di uno dei luoghi dove il dittatore nazista trascorse più tempo tra il 1941 e il 1944 in una “Disneyland”, in un parco giochi che rischia di “promuovere una sorta di fascino per la Germania nazista e Hitler”. A proposito del dittatore nazista, è finita la controversia legale sulla sua casa natale a Braunau: i giudici hanno respinto il ricorso sull’entità dell’indennizzo per l’espropriazione e aperto la strada a un suo nuovo utilizzo che consenta di sottrarre l’edificio al pellegrinaggio di nostalgici nazisti (Messaggero).

Il terrorismo in Egitto. L’autobomba davanti all’ospedale oncologico del Cairo, che domenica sera ha fatto 20 morti e 47 feriti, è “un atto terroristico”, ha detto ieri il presidente egiziano, Abdel Fattah al Sisi, accusando dell’operazione il gruppo terroristico Hasm, braccio armato dei Fratelli musulmani, anche se al momento non ci sono rivendicazioni. Ne parla oggi La Stampa.

Miss Iraq e Israele. “Due anni fa, Miss Iraq aveva fatto scalpore facendosi un selfie con Miss Israele. Da allora, Sarah Idan aveva dovuto lasciare il suo paese e aveva ricevuto una valanga di minacce di morte. Adesso, dopo che Idan ha parlato in difesa di Israele al Consiglio dei diritti umani di Ginevra, al Parlamento iracheno è stato avviato un procedimento per revocarle anche la cittadinanza”. A raccontare la vicenda, il Foglio.

Niente sgombero per CasaPound. Ieri il governo ha dato parere negativo all’ordine del giorno che il Pd ha presentato al decreto sicurezza per consentire i l “tempestivo impiego di forza pubblica per l’esecuzione dei necessari interventi per lo sgombero immediato” della sede di Casapound, occupata dal 2003 nel centro di Roma dal movimento neofascista (Fatto Quotidiano).

Cordoglio nel mondo ebraico milanese per la scomparsa della professoressa Marialuisa Cases Tchilibon, storica insegnante della scuola ebraica di via Eupili e via Soderini. Il funerale sarà celebrato oggi 6 agosto alle 11.15 al cimitero Maggiore.

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked