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L’Italia, i diritti e le nuove leggi

rassegnaDa una riforma della normativa sulla cittadinanza al fine vita, i diritti al centro del confronto della maggioranza Pd-Cinque Stelle. “La maggioranza giallo-rossa – scrive Repubblica – prova a trovare convergenze su temi molto caldi sui quali i cittadini chiedono risposte e sui quali sono intervenute sentenze della magistratura a cominciare dall’ultima della Corte costituzionale sul fine vita”. Il quotidiano presenta le posizioni dei due partiti su fine vita, ius culturae, migranti e clima.

Alain Finkielkraut controcorrente. Protagonista questa mattina al Memoriale della Shoah di Milano, il filosofo francese Alain Finkielkraut, intervistato da La Stampa, interviene sul fenomeno Greta e le manifestazioni dei giovani per il pianeta. “Del fenomeno Greta mi inquieta proprio che sia diventata un fenomeno, un’icona planetaria, gli adulti del mondo intero si prostrano davanti a lei. – afferma il filosofo – L’ecologia è troppo importante e urgente per lasciarla ai bambini. I giovani non hanno esperienza del mondo: come scriveva Primo Levi ne I sommersi e i salvati, non ammettono l’ambiguità. L’ecologia gli ha fornito l’occasione di essere manichei. Ma della questione ignorano la complessità, i casi di coscienza”.

L’Europa e la sua identità. Alcune scelte delle istituzioni europee, dall’introduzione del Commissario alla “difesa dello stile di vita europeo” fino alla mozione che equipara comunismo e nazismo, sono la dimostrazione per il vicedirettore de La Stampa Mattia Feltri di un’Europa che non sa definirsi e che cerca di mettere a tacere il populismo nazionalista ammiccando alle sue istanze. Ancor più severe il giudizio di Furio Colombo sul Fatto Quotidiano: la citata mozione su comunismo e nazismo per Colombo è “un grave insulto alla Storia, alla Shoah, alla Resistenza e alla grande e lunga storia dell’antifascismo”.

Segnalibro. “Quando scrivo una storia, una delle cose che muovono questa mano e la curiosità. Una curiosità tale che non riesco a saziarla. Mi incuriosisce da matti mettermi nei panni degli altri. Credo che la curiosità non sia soltanto una condizione indispensabile per qualunque opera intellettuale, ma anche una virtù morale”, così Amos Oz nel libro postumo Sulla scrittura, sull’amore, sulla colpa e altri piaceri (con Shira Hadad – Feltrinelli) che esce in Italia il 3 ottobre e di cui Repubblica pubblica oggi un estratto. Dell’alpinista e partigiano Ettore Castiglioni, che aiutò sulle Alpi gli ebrei in fuga verso la Svizzera e morì scappando dall’arresto dei nazifascisti, parla il giallo Il codice Debussy (Elliot editore) di Lorenzo Della Fonte, presentato da La Stampa. Il Messaggero recensisce Non è facile essere ebreo (La nave di Teseo) di Riccardo Calimani contrapponendolo al discusso nuovo libro di Sergio Luzzatto. Del rapporto del grande scrittore Saul Bellow con i critici letterari (e molto altro) scrive Alessandro Piperno sul Corriere Lettura.

Torino Spiritualità. Ultimo giorno per la rassegna Torino Spiritualità che ha registrato il tutto esaurito, come racconta il curatore del programma Armando Buonaiuto a Repubblica Torino. Tra gli appuntamenti odierni, il dialogo su “una delle sillabe più sacre del nostro vocabolario, quella di Dio”, con Gabriella Caramore e Elena Loewenthal e la lezione sul Salmo 4 con la studiosa di lingua e cultura ebraica Maria Teresa Milano (Repubblica Torino).

Israele lotta agli hacker. In Israele è attivo un numero per le emergenze digitali, 24 ore su 24, dedicato ad aziende e privati, racconta il settimanale IL.

Israele e il Vaticano. Dei rapporti tra Israele e Santa Sede e del ruolo di Gerusalemme parla al quotidiano cattolico Avvenire l’amministratore apostolico del patriarcato latino di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa. “Sul versante religioso, i passi in avanti sono evidenti. Ma restano difficoltà sul piano politico. – afferma Pizzaballa – I negoziati fra Santa Sede e Israele non sono ancora terminati. Inoltre sappiamo che fra Stato d’Israele e popolo ebraico esiste un legame peculiare. Su questo resta molto da fare”.

Teatro e politica
. Il Corriere presenta H2-Hebron, opera teatrale dell’israeliana Ruth Rosenthal di scena al Festival internazionale del teatro di Lugano e in cui viene criticata duramente la situazione della città divisa.

Daniel Reichel twitter @dreichelmoked