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La Lega Calcio mette in campo il testo
che porta l’impronta della redazione UCEI

copecaPer le imminenti festività la Lega Serie A ha deciso di fare un dono speciale al mondo del pallone: una copia di Un calcio al razzismo, il saggio scritto da Adam Smulevich e Massimiliano Castellani che, attraverso venti lezioni contro l’odio, in un percorso che spazia dai grandi allenatori danubiani cancellati dal fascismo con le leggi antiebraiche del ’38 agli ululati razzisti delle curve di oggi contro i vari Balotelli, Koulibaly e Lukaku, si propone di sradicare questo antico male che affligge il mondo degli stadi.
Una vera e propria iniezione di consapevolezza per l’intero sistema calcio, annunciata stamane nel corso di una conferenza stampa dall’amministratore delegato della Lega Luigi De Siervo (nell’immagine con una copia del volume). Il libro sarà donato ai club e avrà una diffusione coordinata dalla Lega anche nelle scuole.
De Siervo ha inoltre annunciato la creazione di una Task force “dedicata alla social responsability, con la costituzione al suo interno un ufficio antirazzismo a tempo indeterminato perché il razzismo non è problema momentaneo: dobbiamo vigilare per sempre”.
Pubblicato dalla casa editrice Giuntina, il libro è al centro delle cronache da settimane. Rilanciato da tutti i principali quotidiani e da tutte le principali emittenti televisive e radiofoniche, è anche approdato sul New York Times nel quadro di un approfondimento su questo tema.

(16 dicembre 2019)