Le disposizioni di Pio XII

I quotidiani italiani e stranieri stanno dando grande risalto a un Memoriale delle Religiose Agostiniane Ven. Monastero dei SS. Quattro Coronati Roma, nel quale è scritto che esse assistettero e protessero ebrei romani da “questo mese di novembre 1943”, a seguito di un preciso ordine di Pio XII. La frase esatta è: il papa “ordina che nei Monasteri si dia ospitalità a questi perseguitati, e anche le clausure debbono aderire al desiderio del Sommo Pontefice”. Per amor di verità va aggiunto che il Memoriale prosegue affermando: “noi ospitiamo fino al 6 giugno successivo le persone qui elencate”; ne discende che il testo fu steso non meno di sei mesi dopo l’evento iniziale. Che le religiose siano state persone giuste, è fatto indiscutibile. Lo stesso vale per molti altri religiosi. Ma quella loro affermazione assai posteriore sull’origine del loro comportamento potrebbe anche costituire un atto di devozione e fiducia nei confronti del papa; non basta ad asseverare l’esistenza di ciò che possiamo definire un suo vero e proprio “ordine circolare dell’ottobre-novembre 1943”. Su di esso, gli storici hanno bisogno di documentazione più probante, che continua a non emergere.

Michele Sarfatti, direttore della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea – Milano