Osservatorio Articolo 3 “I frutti del nostro lavoro”
Dopo la presentazione del lavoro dei primi mesi di Articolo 3, tenuta il 29 gennaio in occasione degli incontri per la celebrazione del Giorno della Memoria, ci ritroviamo a raccogliere i frutti. Il nostro atto costitutivo, siglato due giorni fa, dice: “L’associazione persegue lo scopo di legare la memoria e la storia delle discriminazioni e delle persecuzioni volute dal nazismo e dal fascismo al funzionamento di un Osservatorio che consenta di dare il necessario valore al monito di Primo Levi: «A molti individui o popoli può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come un’infezione latente. […] La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo»”. Ecco perché siamo soddisfatti della nostra agenda, questa settimana fitta di impegni nelle scuole. Le insegnanti che periodicamente incontriamo per lavorare con la rassegna stampa, con i laboratori di discussione e con le associazioni (in queste settimane in particolare “Libera contro le mafie”) sono rimaste colpite da quanto è emerso in quella giornata e ci hanno chiesto di intervenire nelle classi. Si tratta di lezioni che fanno parte del cosiddetto “potenziamento”, ma non solo: le studentesse e gli studenti chiedono di noi nelle loro assemblee d’istituto. Bene. Alcuni e alcune di noi, inoltre, lavorano per e con i ‘viaggi della memoria’ portando uno sguardo nuovo, sia nella preparazione prima della partenza, sia nella verifica di ciò che torna da quei viaggi. Siamo donne e uomini che si occupano di storia, di diritto, di tutela delle minoranze: siamo persone che possono utilizzare, ognuna e ognuno nel proprio settore, gli occhi dell’Osservatorio. E che possono e vogliono restituire, arricchite, ad esso le “traiettorie di sguardi” prese a prestito nel parlare di memoria e di attualità, per dare il necessario valore a quel monito.
Angelica Bertellini, Osservatorio Articolo 3 – Mantova