ricco/multietnico

“Ben Zomà diceva: “Chi è veramente ricco? colui che si accontenta della sua parte” (Avot 4, 1). Da recapitare a Madoff.

Benedetto Carucci Viterbi, rabbino

La realtà è più avanti dei desideri di qualcuno. Per esempio: l’Italia è un paese multietnico. E’ sufficiente andare sui mezzi pubblici per accorgersene. Tuonare perché non lo diventi è parlare di un paese che non c’è e serve solo a gestire la realtà godendo continuamente dei frutti elettorali che quella realtà consente di utilizzare.
Parallelamente si sguazza nella globalizzazione facendo finta di pensare a risposte strutturali a cui in realtà nessuno pensa. La realtà di quei territori in cui è più forte il verbo anti immigrazione, dice che gli indicatori d’integrazione sono tra i migliori del nostro paese. E allora perché tuonare tutti i giorni? Perché non dire che quel dato è positivo? Perché la fine della questione dell’immigrazione anziché come un successo sarebbe percepita come la possibile perdita di consenso. Così non si tratta di diminuire la paura, ma di solleticare la disponibilità ad averla.

David Bidussa, storico sociale delle idee