Roma ricorda la riapertura della Sinagoga
Ricorre in questi giorni il sessantacinquesimo anniversario della riapertura della sinagoga di Roma, in concomitanza con la liberazione della città.
L’evento è stato ricordato in una cerimonia svoltasi il 4 giugno, alla quale ha preso parte anche il sindaco Alemanno, secondo il quale “la rottura dei sigilli alla Sinagoga da parte di un soldato della brigata ebraica è l’atto più significativo della liberazione di Roma”.
Alla rottura dei sigilli seguì, il 9 e 10 giugno 1944, la celebrazione dello shabbat, dopo i mesi bui dell’occupazione nazista e la deportazione degli ebrei dal ghetto del 16 ottobre 1943. Lo shabbat cadeva, secondo la data ebraica, il 18 e 19 Tammuz del 5704.
Valerio Di Porto, Consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane