Nuovi rapporti

In occasione della visita di Netanyahu all’Eliseo, il presidente francese Sarkozy ha ordinato al premier israeliano di licenziare immediatamente il ministro degli esteri Lieberman. Il gesto, abbastanza più che confidenziale, conclude ufficialmente l’era degli Stati sovrani, trascorrendo a quella degli Stati colf. Agli Stati colf è oggi possibile dare gli otto giorni. Se ad esempio non mi è gradito un ministro del tuo Paese, lo dichiaro ai giornali, compresi quelli delle parole crociate. Te lo dico di giorno, e te lo telefono alle quattro di tutte le notti così sono sempre sicuro di svegliarti; poi quando vieni in visita ufficiale ti sputo addosso all’aeroporto, poi alla cena di gala rapo come un kiwi te, tutto il tuo entourage diplomatico e naturalmente tua moglie, e alla fine di questa innovativa Settimana della Democrazia, se ti dico sostituisci il tuo ministro con una scimmia a pile, tu lo fai.

Tale trattamento non potrà tuttavia includere i seguenti Stati: Afganistan, Albania, Argentina, Australia, Belgio, Bolivia, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Cina, Colombia, Croazia, Cuba, Danimarca, Egitto, Estonia, Francia, Germania, Giordania, Grecia, India, Inghilterra, Iran non se ne parla neanche per scherzo, Irak, Italia, Lettonia, Libano, Libera Repubblica del Borneo, Montenegro, Messico, Nepal, Nicaragua, Norvegia, Olanda, Pakistan, Papua Nuova Guinea, Polonia, Portogallo, il futuro Stato di Palestina, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Russia, San Marino, Santo Domingo, Spagna, Siria, Svezia, Sudafrica, Tanzania, Turchia, Ungheria, Vaticano, Venezuela, e infine Zanzibar. Ma solo Israele. Si tratta palesemente di una svolta rivoluzionaria nei rapporti tra due Stati. Purché uno dei due sia Israele.

Il Tizio della Sera