Redazione aperta – Questa sera al via la due settimane di lavori a Trieste

Due settimane di inteso lavoro, di apprendimento e di incontri vedranno impegnata da stamane alla fine del mese di luglio, l’intera redazione del Portale dell’ebraismo italiano www.moked.it
Alcuni giovani ebrei italiani cominceranno, proprio in questa occasione, il loro praticantato giornalistico. La piccola redazione che offre quotidianamente alla minoranza ebraica in Italia e alla società circostante informazione e approfondimenti crescerà, gettando le basi di un salto di qualità.
“In questi giorni – ha affermato rivolgendosi agli iscritti il Presidente della Comunità Ebraica di Trieste Andrea Mariani che ospita la redazione – la nostra Comunità accoglierà un’importante iniziativa promossa dall’Unione delle Comunità ebraiche italiane volta a formare un gruppo di giovani praticanti giornalisti destinati ad operare nel settore strategico dell’informazione ebraica. Si susseguiranno nelle nostre strutture (la Scuola, il Museo e la Colonia) incontri e confronti con numerosi e significativi esponenti del mondo ebraico italiano e della nostra realtà territoriale su tematiche di grande attualità”.
I lavori prenderanno avvio questa sera, quando Mariani e altri esponenti della Comunità triestina accoglieranno il Presidente dell’Unione Renzo Gattegna e la vicepresidente Claudia De Benedetti. Alla serata inaugurale, che si svolgerà a Villa Opicina, sul Carso triestino, sarà presente fra gli altri anche Daniela Misul Presidente della Comunità ebraica di Firenze (dove avrà luogo uno dei praticantati giornalistici). Altri esponenti delle Comunità coinvolte nel progetto e molti collaboratori della redazione del Portale dell’ebraismo italiano sono attesi nelle prossime giornate.
In queste settimane la piccola redazione che offre quotidianamente alla minoranza ebraica in Italia e alla società circostante informazione e approfondimenti raccoglierà la sfida di una crescita significativa.
Agli incontri di Trieste parteciperanno molti giovani ospiti e collaboratori della redazione, numerosi rabbanim e leader delle realtà ebraiche italiane, molti intellettuali italiani, ebrei e non ebrei che hanno aderito all’invito. La redazione inoltre incontrerà esponenti, giornalisti e scrittori del Friuli Venezia Giulia per cogliere il significato di una realtà complessa e ricca di storia, di differenze e di sfide.
In totale una sessantina di voci diverse.
Nell’intenso programma le porte della redazione saranno più volte aperte per condividere con tutti coloro che vorranno partecipare alcuni momenti comuni.
“Al di là della sfida professionale e di una nuova occasione di conoscenza e di lavoro – ha affermato il Coordinatore informazione e cultura Ucei Guido Vitale in un messaggio di ringraziamento alla Comunità giuliana – Trieste riafferma ogni giorno, e sulla base di fatti concreti, la propria vocazione a essere laboratorio, crocevia e luogo di incontro fra le realtà ebraiche del Mediterraneo e del Centro Europa. Una Comunità che continua a offrire all’Italia ebraica l’occasione di essere a casa e di aprirsi al mondo, di essere felici della propria identità e di riscoprire l’emozione di stare assieme”.