…paradossi

La ricorrenza del 9 di Av, vista da Israele, richiama i profondi paradossi forse non risolvibili dell’esistenza ebraica. Piangiamo la distruzione del Tempio e il nostro esilio, ma oltre il 40% di tutti qualli che di noi vivono al mondo sono ritornati e vivono qui. Il ritorno dall’esilio non è dunque solo del fisico ma anche dell’anima. Ma se rimpiangiamo un nostro passato migliore, sappiamo bene che abbiamo peccato nel deserto fabbricando il vitello d’oro e inseguendo le ragazze moabite, e poi nella Terra Promessa, con l’idolatria e con l’odio gratuito. Se fossimo davvero capaci di emendarci, un progetto di ricostruzione del Santuario sul Monte del Tempio, che è anche la Spianata delle Moschee, sarebbe una ricetta sicura per scatenare un apocalittico conflitto planetario. Resta la riflessione di questo giorno che accompagna a modo suo ognuno di noi, compagni di viaggio di un percorso eterno.

Sergio Della Pergola, demografo, Università Ebraica di Gerusalemme