Dopo 79 anni torna vivo il sogno di Manduzio

Nella notte tra il 10 e l’11 agosto del 1930, in un paese della Puglia, si verificò un piccolo evento dalle straordinarie conseguenze.
In quella notte di 79 anni fa, Donato Manduzio venne svegliato da una voce che gli disse: “Ecco, vi porto una luce” e vide un uomo che teneva in mano una lanterna spenta. Per accendere la lanterna, spiegò l’uomo, occorreva del fuoco che proprio Donato possedeva. Donato Manduzio comprese il senso del sogno il giorno dopo, quando un suo conoscente gli portò una copia della Bibbia ricevuta da un protestante. La lettura dell’Antico testamento lo sconvolse, inducendolo a distruggere tutte le statue e le immagini religiose possedute in casa quali simboli idolatrici e ad avvicinarsi, dapprima inconsapevolmente, alla religione ebraica. Molti nel paese lo seguirono, convertendosi ufficialmente all’ebraismo e affrontando con la massima dignità anche la temperie delle leggi razziste.
Gli ebrei di San Nicandro furono circoncisi il 4 agosto 1946 e gran parte di loro emigrarono in Israele l’11 novembre 1949.
Quest’anno San Nicandro Garganico sarà una delle località che ospiteranno il festival della cultura ebraica intitolato “Negba – Verso il Mezzogiorno”, in concomitanza con la Giornata europea della cultura ebraica, che vede quest’anno la città di Trani come capofila per l’Italia. E’ il riconoscimento di quel fervore ebraico che sta attraversando da alcuni anni tutta la Puglia e che ha visto il sorgere e lo svilupparsi della sezione di Trani nell’ambito della comunità ebraica di Napoli; di questo fervore è stato antesignano il paese di San Nicandro, grazie al sogno rivelatore di Donato Manduzio, nella notte tra il 10 e l’11 agosto di 79 anni fa.

Valerio Di Porto, Consigliere dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane