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straniero…

“Straniero e residente io sono presso di voi”. Così Abramo dice a Efron, domandandogli un luogo per seppellire Sara. Condizione duplice di Abramo e dei suoi discendenti: residenza ed estraneità. Ma forse condizione esistenziale di tutti: in ebraico, in effetti, il testo suona “straniero e residente io sono insieme a voi”.

Benedetto Carucci Viterbi, rabbino