Giacobbe…

Esaù era un esperto di caccia, un uomo di campagna mentre Giacobbe era un uomo integro che risiede nelle tende (Genesi 25, 27). Isacco benedirà consapevolmente Giacobbe perché ha dimostrato di essere ‘tam’, integro e semplice nel voler mettere in pratica la volontà divina come insegnato da suo nonno Abramo al quale l’Eterno disse: “Procedi dinanzi a Me e sii integro” (Genesi 17, 11). Giacobbe non solo è tam ma è anche ‘yoshev hoalim’ colui che “risiede nelle tende” a studiare e Torà. Egli rappresenta l’evoluzione dell’insegnamento di Abramo perché non bisogna solo attendere un segnale dal Signore, bisogna anche saperLo ricercare…

Adolfo Locci, rabbino capo di Padova