moked/מוקד

il portale dell'ebraismo italiano

…libri

Conoscete i librini di Sipintegrazione, con la collana Minima diretta da Adelia Battista? Curato da Laura Quercioli Mincer è uscito Cosa leggevo ai morti, del poeta in lingua polacca Wladyslaw Szlengel, morto nel maggio 1943 nella rivolta del ghetto di Varsavia, un poeta all’epoca assai noto che sta ora riemergendo da tanti decenni d’oblio. Scritte mentre man mano i suoi lettori venivano avviati verso lo sterminio, le sue poesie volevano, lo scrive, risvegliare “un’ira caparbia e giusta, il desiderio di sopravvivere”. Ed emoziona veder riemergere, insieme con il poeta dimenticato dalla storia, anche i suoi ascoltatori destinati alla morte, le serate “letterarie” nel ghetto, l’assenza di chi c’era. Scoprire che chi leggeva ai morti riemerge nei suoi versi insieme con questi morti, che i suoi versi e le sue parole riescono ancor oggi a riportarli in vita.

Anna Foa, storica