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Iperrealismo

Nell’infanzia del Tizio, il 9 di Av di per esempio cinquantanni fa a un tratto niente brillava. Era caldo, il Tizio si trovava sulla riva del mare tra i secchielli e le piste con le palline che correvano, e da un momento all’altro il padre che la sera prima aveva giocato a ping pong e fatto i colpi con l’effetto, presentava la barba lunga, un piccolo strappo sulla camicia, e digiunava – le palline sulla sabbia continuavano a correre, ma il giorno non era affatto come gli altri giorni: c’era costipazione nell’aria. Assomigliava forse alla vita quella folgorante mestizia nel cuore delle vacanze? Poi la vita ebraica è uscita dalla vacanza ed è apparso evidente che la pace è un bene parentetico. Adesso, non è assurdo che il 9 di Av ci sia un’aria da 9 di Av. Il 9 di Av assomiglia a una parte concreta della vita. Ora sì che è tutto vero.

Il Tizio della Sera