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…complotto

La parola complotto è tornata a girare con eccessiva intensità e frequenza nei giorni scorsi. Da sempre di complotti parla chi il potere ce l’ha per due ragioni, talvolta complementari: 1)Perché teme di dover rendere conto della propria condotta; 2) Perché ha bisogno di ingigantire i poteri di chi identifica come avversario per fare la sensazione di essere non solo debole, ma anche il miglior difensore dei deboli. In tutti e due i casi un’argomentazione che sovrappone la demagogia alla realtà dei fatti. Nella migliore delle ipotesi.

David Bidussa, storico sociale delle idee