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Cento lumi da Casale Monferrato a Parigi

Una prestigiosa esposizione di chanukkiot le lampade della festa ebraica di Chanukkà sarà inaugurata in queste ore al Museo ebraico di Parigi dove rimarrà sino al 23 gennaio. “Dieci lumi a Casale Monferrato, lampade d’artista per Chanukkà” è il nome di questa singolare mostra curata dal direttore del Museo, Laurence Sigal, nella quale saranno esposte 35 lampade del Museo di Casale Monferrato.
“L’inaugurazione di una mostra d’arte ebraica contemporanea di per sé non è una notizia; – afferma la vicepresidente Ucei Claudia De Benedetti impegnata nelle fasi finali dell’allestimento – ma la notizia è che nelle prossime ore nelle sale del Museo di Arte e Storia Ebraica di Parigi avverrà un gemellaggio ideale tra la l’ebraismo parigino, tra i più vivi e cosmopoliti d’Europa, e l’ebraismo casalese che, con caparbietà, gioia e amore ha deciso di lottare contro la demografia ed abitare giorno giorno dopo giorno, ricorrenza ebraica dopo ricorrenza ebraica, gli spazi dell’antico Ghetto e della splendida Sinagoga degli Argenti”.
“Dieci anni or sono a Casale Monferrato Elio Carmi e Antonio Recalcati hanno voluto coinvolgere tanti amici artisti e chiedere loro di donare una lampada di Chanukkà che sarebbe andata a formare il primo nucleo di una raccolta di lampade uniche al mondo”. “Con il 2010 – ricorda la De Benedetti – la collezione, ospitata nel forno delle azzime della Comunità, ha raggiunto le 115 opere e per festeggiare questo traguardo la Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale ONLUS ha raccolto i fondi necessari per finanziare un volume in italiano, francese ed inglese edito da Skirà. Laurence Sigal direttore del Museo Ebraico di Parigi ha scelto le 35 opere che saranno esposte fino al 23 gennaio nelle Sale dell’Hotel de Saint Aignan, 71 Rue du Temple, nel cuore del Marais”.
A tagliare il nastro di inaugurazione dell’esposizione Salvatore Giorgio Ottolenghi, presidente della Comunità da 54 anni, con Elio Carmi, Serena Tedeschi e la piccola Avigail figlia di Serena, in rappresentanza delle quattro generazione di iscritti casalesi presenti al vernissage, e racconterà ai parigini che la sua Comunità è in costante crescita grazie all’arrivo di giovani famiglie israeliane che lavorano a Valenza e le attività hanno potuto avvalersi della collaborazione fattiva del Dipartimento Educazione e Cultura dell’Ucei, dell’ufficio Giovani Nazionale e dei numerosi volontari che prestano la loro opera per il garantire una efficiente gestione della Comunità. Sarà presente anche Eric De Rothschild, padrino spirituale di questa esposizione.