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Qui Venezia – Mostre e incontri per ricordare la Shoah

Torna il Giorno della Memoria e con esso l’occasione di riunire ancora una volta associazioni come i Figli della Shoah, l’Anpi, l’Iveser, l’istituto di Cultura sinta e molte altre realtà cittadine che da anni lavorano con una modalità sinergica nell’organizzazione di questa giornata. Una programmazione che non si concentra nella sola giornata del 27 gennaio, coinvolgendo la Comunità Ebraica di Venezia, tutte le associazioni e gli assessorati alle politiche educative e giovanili in una fitta serie di appuntamenti per l’intera settimana in centro storico e in terraferma .
Fino al 31 gennaio nei locali del Museo ebraico saranno allestite due mostre dedicate al tema della memoria. La prima “XX il secolo dei genocidi” è una mostra documentaria realizzata dal Mémorial de la Shoah di Parigi al fine di sensibilizzare il pubblico sui genocidi del XX secolo, dal genocidio dimenticato degli Hero nel 1904 fino a quello più recente dei Tutsi del Ruanda. La seconda intitolata “L’albero di Anne” raccoglie alcune tavole originali di Maurizio Quarello in graffite su acrilico, che ripropongono la storia di Anna Frank.
All’Ikona Gallery in Ghetto nuovo verrà allestita la mostra dal titolo “Kaddish” dell’artista e fotografo Luigi Viola. I lavori qui raccolti sono stati realizzati in Polonia nel 2010 e sono il frutto, come sottolinea l’artista stesso, di una riflessione radicale sul tema del dolore, dell’itinerario dell’uomo non soltanto nella sofferenza più cieca ma nel completo annientamento e privazione della propria umanità.
Da segnalare fra gli appuntamenti di rilievo, la mostra, che verrà inaugurata oggi alle 17, “1938-1945. La persecuzione degli Ebrei in Italia. Documenti per una storia” a cura del CDEC, realizzata sotto l’Alto Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah. L’allestimento, previsto nei locali della Biblioteca Nazionale Marciana fino al 12 febbraio, permetterà di visionare, per la prima volta i documenti ufficiali della burocrazia nazifascista conservati presso l’Archivio di Stato di Venezia, riguardanti la discriminazione e la persecuzione degli Ebrei nel territorio lagunare.
Il 27 gennaio alla Villa Hériot della Giudecca verrà inaugurata la mostra “Ritorno a scuola: educazione dei bambini e ragazzi ebrei del dopoguerra”, un’esposizione di documenti, immagini originali e riprodotte, videotestimonianze sulla scuola ebraica durante e dopo la guerra. Sarà inoltre presente una ricostruzione parziale di un’aula degli anni ’40.
In serata la particolare performance, all’Auditorium del Centro Candiani, dell’attore Pino Petruzzelli, che col suo monologo “Zingari: L’olocausto dimenticato” focalizzerà l’attenzione sulle altre grandi vittime della follia assassina nazista, aspetto per troppo tempo considerato marginale nell’olocausto, quello dei 500.000 Rom e Sinti che trovarono la morte nei campi di concentramento.
A coronamento della manifestazione, domenica 30 gennaio al teatro Malibran si svolgerà la consueta cerimonia cittadina del Giorno della Memoria, con gli interventi di Giorgio Orsoni, sindaco di Venezia e Amos Luzzatto, presidente della Comunità Ebraica di Venezia. A seguire il concerto “Esther (ossia Haman e Mordechai)” di Georg Frideric Handel. La Shoah rappresentata attraverso la storia biblica di Esther, esecuzione del Quadrivium Ensemble per cinque cantanti e ensemble strumentale sotto la direzione di Dan Rapoport, regia e costumi di Alexandra Wilson.

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Michael Calimani