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rispetto…

“Colui che colpisce un padre e una madre… Colui che rapisce un uomo… Colui che maledice un padre e una madre…”(Es. XXI, 15-17). Chi commette queste azioni è colpevole davanti a Dio e davanti agli uomini. Perché separare i due versetti che parlano del rapporto figli genitori con il divieto di rapire? Tante risposte. Propongo quella di Rabbì Halter di Gur: “Chi porta nella Comunità un’ideologia che allontana anche un solo ebreo dalla Torà per la quale i padri e le madri di Israele hanno dato la vita, è colpevole davanti a Dio e davanti agli uomini”.

Roberto Colombo, rabbino