Qui Torino – Un convegno in ricordo di Guido Fubini

Antifascista militante, insigne giurista, difensore dei diritti delle minoranze e della libertà di culto. Un grande convegno dal titolo L’impegno di una vita ricorderà nelle prossime ore la straordinaria figura di Guido Fubini a un anno dalla scomparsa. L’appuntamento è nella sua kehillah, la Comunità ebraica di Torino, dove domenica 29 maggio a partire dalle 9.30 fino a tardo pomeriggio si svolgerà un’appassionante giornata di studi a lui dedicata. Molti gli ospiti chiamati a portare un contributo come molti saranno i temi, legati alla sua densa attività in campo ebraico e civile, affrontati nel corso della giornata: dal dibattito sempre attuale sulla laicità alla lunga strada che portò all’Intesa tra ebraismo italiano e Stato, dall’inesauribile impegno politico del giurista torinese all’analisi critica di alcuni suoi scritti. Il programma del convegno è suddiviso in due distinte sessioni di approfondimento. La sessione mattutina, coordinata da Gastone Cottino, prevede gli interventi di Franco Segre (Ebraismo e laicità), Anselmo Calò (Il rilancio della Rassegna Mensile d’Israel), Dario Tedeschi (La lunga strada per l’Intesa con lo Stato), Stefania Dazzetti (La tutela dei diritti di libertà nei rapporti tra Stato e confessioni religiose) e Marco Brunazzi (L’impegno politico: dalla Francia all’Italia). Al pomeriggio, con il coordinamento del presidente della Comunità ebraica di Torino Tullio Levi, interverranno invece Antonio Caputo (Giustizia e libertà), David Meghnagi (Antisemitismo, antisionismo, pace in Medio Oriente), Alberto Cavaglion (Gli scritti, tra narrazione, ironia e polemica), Gustavo Zagrebelsky e Stefano Levi Della Torre (Dialogo sulla laicità). Le conclusioni saranno affidate a Gastone Cottino.
Numerosi gli enti che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento: oltre alla Comunità ebraica di Torino hanno dato il loro contributo Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Gruppo di Studi Ebraici, Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, Centro Piero Gobetti e Movimento d’Azione Giustizia e Libertà. L’evento è inoltre patrocinato da Città di Torino, Università degli Studi di Torino e Master Internazionale di II livello in Didattica della Shoah dell’Università Roma Tre.