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Nuovo accordo di collaborazione fra Sochnut Italia e Regione Lombardia per i bambini affetti da autismo

Nuovo accordo Italia – Israele nell’ambito della ricerca scientifica. A darne la notizia il Centro di eccellenza per la diagnosi, la cura e la riabilitazione di bambini e ragazzi affetti da autismo infantile, da pluriminorazioni e da ritardo cognitivo di diverso grado, Villa Santa Maria, che ha annunciato la sottoscrizione di un importante accordo di collaborazione scientifica, con il Ministero della Sanità d’Israele, l’Università Ebraica di Gerusalemme, il Centro di riabilitazione infantile dell’Ospedale di Beersheva, la Fondazione Bracco e l’Asl della provincia di Como, per un progetto di ricerca dedicato a bambini affetti da disturbi dello spettro autistico e disturbi pervasivi dello sviluppo.
L’accordo è patrocinato dall’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia e dalla Sochnut Italia (Agenzia Ebraica per Israele) ed è stato reso possibile anche grazie al contributo di Confindustria Como (nelle immagini il Centro Tsad Kadima di Beersheva in Israele).
L’Autismo è una sindrome comportamentale causata da un disordine dello sviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicare idee e sentimenti e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri. L’attenta osservazione di segni di allarme in bambini in tenera età (0-3 ani), con una rapida presa in carico dal punto di vista riabilitativo, contemporaneamente ai dovuti approfondimenti diagnostici, è alla base del progetto in atto, al fine di ridurre il più possibile il numero di bambini che sviluppano comportamenti problematici legati alla sindrome autistica ed ai disturbi pervasivi dello sviluppo.
La continuità e stabilità dei trattamenti abilitativi sono quindi la base essenziale per l’ottenimento di risultati migliori.
Gaetana Mariani Presidente e Direttore Generale di Villa Santa Maria ha sottolineato che “Questo accordo scientifico è per noi motivo d’orgoglio perché ci permette di collaborare con ricercatori e Istituti tra i più qualificati a livello mondiale. Questa, come tante altri iniziative che abbiamo messo a punto, sono mirate ad offrire ai nostri giovani pazienti e alle loro famiglie un percorso terapeutico di sempre maggiore qualità che si misura con le più importati esperienze internazionali.”
All’incontro, hanno partecipato, il proessor Asher Ornoy, Capo Dipartimento sviluppo e riabilitazione del bambino nel Ministero della Sanita’ d’Israele e Professore dell’Università Ebraica di Gerusalemme, Roberto Bollina, Direttore Generale Asl di Como, Giuseppe Castelli, Presidente del Centro internazionale di cultura scientifica Alessandro Volta – Como, e Ambrogio Taborelli, Presidente Confindustria Como.
L’esperienza di tanti anni di lavoro con i bambini autistici, in ambito riabilitativo, e la collaborazione nata da qualche anno con i migliori centri riabilitativi per bambini autistici in età precoce, in Israele, ha nutrito l’interesse nello sviluppare un lavoro mirato alla prevenzione dei più gravi disturbi legati alla sindrome stessa, finalizzato a favorire, per quanto possibile, la reintegrazione dei bambini nel sociale