Qui Livorno – La mediazione evita il commissariamento Samuel Zarrough presidente, Silvia Ottolenghi al suo fianco

“Sono molto soddisfatto, alla fine ha prevalso un forte senso di responsabilità da parte di tutto il Consiglio”. Il consigliere UCEI Vittorio Pavoncello (nell’immagine a fianco) commenta così l’intensa giornata di mediazione che ieri pomeriggio, su mandato dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, l’ha portato a dirimere la controversia interna al Consiglio della Comunità ebraica di Livorno. Controversia che aveva portato a una situazione di empasse istituzionale con il ruolo di presidente, la definizione della Giunta e i vari incarichi consiliari ancora non attribuiti. La svolta tanto auspicata è così arrivata sventando l’incombente ipotesi di commissariamento della Comunità: a presiedere l’ente è stato designato il presidente uscente Samuel Zarrough (nell’immagine in basso), risultato il più votato in occasione della consultazione elettorale dello scorso 5 giugno.
Insieme a lui in Giunta la vicepresidente Silvia Ottolenghi Bedarida e David Novelli. Il direttivo, di cui fanno parte anche Gadi Polacco, Gianfranco Giachetti e Vittorio Mosseri, resterà in carica per 11 mesi fino a prossime elezioni che si svolgeranno in concomitanza con il voto nazionale che porterà alla formazione del cosiddetto parlamentino dell’ebraismo italiano. “Sono contento dell’esito della controversia anche perché è stata rispettata la volontà popolare che mi aveva attribuito il maggior numero di preferenze” dice il presidente Zarrough. “Adesso mi auguro di poter lavorare in collaborazione con tutto il Consiglio cercando di proseguire lungo il cammino intrapreso negli scorsi anni”. “Quello siglato ieri – incalza la vicepresidente Silvia Ottolenghi Bedarida – è un accordo importante per la nostra Comunità, una soluzione raggiunta in extremis grazie alla buona volontà e al senso di responsabilità di tutti i consiglieri. Un ringraziamento va poi formulato al consigliere UCEI Vittorio Pavoncello che con il suo eccellente lavoro di mediazione ha permesso il buon esito dell’operazione”.

a.s.