Europa League – Trionfo Maccabi, brutto ko per l’Hapoel
Alti e bassi per le squadre israeliane impegnate ieri sera negli spareggi per accedere alla fase a gironi di Europa League. Iniziamo dalle note liete e cioè dalla roboante affermazione interna del Maccabi Tel Aviv che, al cospetto degli ex campioni di Grecia del Panathinaikos, è andato ben oltre ogni più rosea aspettativa rifilando al team ellenico un 3 a 0 perentorio che è più di una ipoteca per il passaggio del turno. Manovra di squadra fluida, compattezza difensiva, cuore oltre l’ostacolo: questo il trinomio vincente del Maccabi versione europea che lascia ben sperare per un proseguo di competizione foriero di soddisfazioni. Costruita sin dai primi minuti di gioco, la vittoria è arrivata nella ripresa con il goal di Konatè prima e la doppietta di Atar poi (prima rete su calcio di rigore). Ovviamente soddisfatto l’allenatore israeliano Moti Ivanir, che ha parlato di “serata memorabile” per i tifosi e per la squadra. “Ma non montiamoci la testa, i giochi sono ancora aperti” ha poi aggiunto preoccupato da eventuali cali di tensione in vista della gara di ritorno in Grecia tra una settimana. E adesso le note negative: preoccupa infatti la debacle esterna dell’Hapoel Tel Aviv che, ospite dei lituani dell’Ekranas, ha lasciato il campo con una sconfitta (1 a 0 il passivo) cui non sarà facile porre rimedio nel return match di giovedì prossimo. Modesto il tasso tecnico dei padroni di casa, almeno altrettanto scadente lo stato di forma degli ospiti. Decisiva la rete di testa di Samusiovas a otto minuti dal termine. Una rete in mischia, quella del centravanti lituano, che evidenzia le molte lacune estive dell’Hapoel, troppo brutto per essere vero e adesso chiamato a una prova d’orgoglio per dare un seguito alle ultime positive campagne europee.
a.s.