Martha e Oprah testimonial per Israele
Le regine della tv americana sbarcheranno in Israele?
Questo è quanto si mormora: Martha Stewart e Oprah Winfrey sarebbero il grande asso nella manica del Ministero del Turismo israeliano che, per dare un tocco glamour al paese, vorrebbe assoldarle come attrazione per i nuovi visitatori.
Sempre più spesso infatti è stato evidenziato il potere persuasivo che le due donne hanno sui milioni di spettatori che non perdono una puntata delle loro trasmissioni.
Ma chi sono Oprah e Martha? Se in America infatti raramente si trova qualcuno che non le abbia mai sentite nominare, nel nostro paese sono una faccia affabile o poco più.
Martha Stewart è il prototipo della casalinga perfetta: impeccabile nelle sue mise che variano dal jeans casual al tailleur color pastello, sforna soffici consigli per chiunque voglia diventare una perfetta padrona di casa. L’immaginario comune della moglie che con il sorriso riesce a preparare succulenti manicaretti, lucidare l’argenteria, curare le rose del grande giardino della sua casa coloniale ed evitare che i suoi piccoli marmocchi sporchino di fango il divano bianco.
Avete voglia di fare dei segnaposto decorati? Volete stupire vostra suocera (sicuramente una cuoca divina) con una cenetta con i fiocchi? Dovete ridipingere lo studio? Martha Stewart ed il suo show sono tutto questo e molto di più!
Passiamo quindi ad Oprah Winfrey, una delle donne più influenti del mondo. Il suo programma ha incollato per anni gli spettatori di fronte al televisore ed a settembre chiuderà defintivamente i battenti, lo ha dichiarato la stessa donna di ferro senza riuscire a trattenere un mare di lacrime. Ma la disperazione non è destinata a durare, Oprah infatti approderà su un canale tutto suo e i fan già si accapigliano per abbonarsi. Negli anni il suo talk show ha sbaragliato qualsiasi concorrente, annoverando un numero spropositato di interviste esclusive: Barack Obama che mostra il suo certificato di nascita, Tom Cruise che salta su divano dichiarando amore eterno per Katie Holmes e perdendo quindi la dignità da Top gun e Michael Jackson che parla della sua malattia alla pelle.
Ma avere lo scoop non basta, Oprah infatti è diventata una icona, ha preso a cuore molte battaglie che, grazie al suo carisma, hanno coinvolto milioni di persone nel mondo: dall’uragano Katrina all’elezione di Obama. Una influenza, la sua, che spaventa i detrattori e ipnotizza gli estimatori e che pare inarrestabile.
Due donne potenti, consapevoli del grande impatto mediatico e sopratutto due specialiste dell’accoglienza ed è proprio questo che preme ad Israele: imparare la raffinata e complessa arte dell’accoglienza. Ricevere, un’azione che coinvolge da sempre la Terra stillante latte e miele e che in qualche modo la incorona e la crocifigge.
Un paese che ti accoglie con un bentornato a casa e che offre benefici inimmaginabili per chi si trasferisce ma che delle volte ha qualche deficit a livello di calore umano. Sarebbe superficiale generalizzare, ma quante volte ci siamo stupiti di una risposta secca di un passante o la frettolosità di una commessa (proprio per questo oggetto di satira in un programma israeliano comparabile al nostro Zelig)?
Siano quindi benvenuti i soffici capelli biondi di Martha e l’acume di Oprah, anche se la scelta dell’ultima desta qualche malumore data la simpatia che suscita nel mondo arabo.
La curiosità è alle stelle, i blog sono alla disperata ricerca di qualche notizia in più, c’è chi dice che Martha cucinerà a Masada un menù speciale e chi che la visita di Oprah avverrà in inverno. Una iniziativa che segna la volontà sempre più forte di mostrare al mondo una faccia di Israele sconosciuta ai più e una leggerezza tutta da assaporare.
Rachel Silvera