Qui Siena – “La sfida della rete”
“La scelta di Siena quale città capofila della Giornata Europea della Cultura Ebraica di quest’anno ci riempie di orgoglio e ci permette di offrire delle credenziali in più alla candidatura della nostra città quale Capitale Europea della Cultura nel 2019.”
Lo ha detto oggi il Sindaco di Siena Franco Ceccuzzi, durante la conferenza stampa di presentazione della Giornata Europea della Cultura Ebraica, che si è tenuta nella Sala della Lupa del Palazzo Pubblico di Siena a piazza del Campo.
“La manifestazione offre alla città un concreto contributo culturale, e l’opportunità di presentare dei restauri architettonici, come quello che si sta realizzando nella Sinagoga di Vicolo delle Scotte”, ha continuato il Sindaco. Un restauro, effettuato con il contributo della Fondazione Monte dei Paschi di Siena, illustrato dal responsabile dei lavori architetto Renzo Funaro.
La Giornata si svolgerà domenica 4 settembre in 62 città italiane e 27 Paesi d’Europa: occasione per visitare sinagoghe, musei ebraici, ex ghetti e giudecche, e per assistere a concerti, mostre, spettacoli e molto altre iniziative per conoscere a approfondire il patrimonio e la cultura ebraica. Quest’anno, l’evento ha una declinazione particolare e tecnologica; il tema è infatti “Ebraismo 2.0: dal Talmud a Internet”, filo rosso che lega tutti gli appuntamenti del 4 settembre e che si presta a molte interpretazioni e spunti.
“Cercheremo di far capire come si declina l’ebraismo nei linguaggi della contemporaneità – ha detto Giuseppe Burschtein, curatore delle isole digitali interattive e motore degli aspetti tecnologici del programma senese -. Domenica tasteremo il ‘polso della rete’ per quanto riguarda l’ebraismo, ci saranno video tridimensionali sulla vita ebraica in Toscana, sarà possibile ricostruire le proprie radici attraverso il progetto online ‘Jewish genealogy’, elaborare percorsi musicali tradizionali in digitale e molto altro. Insomma domenica il popolo della rete incontrerà il popolo del Libro.”
Per Guidobaldo Passigli, presidente della Comunità Ebraica di Firenze che comprende anche la sezione di Siena, la sfida è stata raccolta “mettendo insieme tanti eventi che hanno in comune la modernità, e facendo moltissimo in pochi mesi.”
“L’anno scorso la manifestazione ha visto intervenire 200mila persone in Europa, di cui 50mila solo in Italia – ha detto Annie Sacerdoti, Consigliere dell’UCEI con delega alla Giornata della Cultura -. E’ una giornata a “porte aperte”, in cui vogliamo dialogare, farci conoscere anche dai giovani e da chi non sa nulla di ebraismo, contribuendo tra l’altro a combattere tanti pregiudizi. C’è una grande curiosità in Europa per noi: l’Italia, anche da un punto di vista ebraico, ha uno dei patrimoni artistici più belli d’Europa.”
Gli eventi si svolgeranno in tutta la penisola con la possibilità, vista l’ampiezza dell’offerta, di costruire un vero e proprio itinerario culturale ebraico fatto di tappe diverse. Per orientarsi, informarsi e interagire con i promotori, si può consultare il sito internet, quest’anno completamente rinnovato.
La Giornata Europea della Cultura Ebraica è coordinata e promossa in Italia dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. Gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dal Ministro per le Politiche Europee.
Queste le località nelle quali si svolge la manifestazione in Italia:
Alessandria, Ancona, Asti, Biella, Bologna, Bova Marina, Bozzolo, Carmagnola, Carpi, Casale Monferrato, Cherasco, Chieri, Cittanova, Correggio, Cuneo, Ferrara, Finale Emilia, Fiorenzuola d’Arda, Firenze, Fondi, Genova, Gorizia, Ivrea, Livorno, Lugo di Romagna, Mantova, Merano, Milano, Modena, Moncalvo, Mondovì, Monte San Savino, Napoli, Ostiano, Padova, Parma, Pesaro, Pisa, Pitigliano, Pomponesco, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Roma, Sabbioneta, Saluzzo, San Nicandro Garganico, Senigallia, Siena, Siracusa, Soncino, Soragna, Torino, Trani, Trieste, Trino Vercellese, Udine, Urbino, Venezia, Vercelli, Verona, Viadana, Vicenza.