Qui Torino – Talmud, spettacoli e musica Kletzmer
Al centro della Giornata della Cultura Ebraica a Torino il ricordo di Giorgina Arian Levi. “Una donna che ha saputo conciliare le ragioni della cultura ebraica con quelle delle altre religioni. E forse non è solo un caso che nel momento in cui Giorgina ci lascia l’ebraismo e la cittadinanza si riuniscano”. Così Piero Fassino, sindaco di Torino, che ha voluto commemorare ieri mattina la sua concittadina, insignita lo scorso anno del sigillo della città.
“In questa giornata assistiamo all’apertura di tutte le nostre porte, di tutti i luoghi dedicati all’ebraismo, per continuare il cammino della reciproca conoscenza, anche in ricordo di un persona che è stata tra le pietre miliari della nostra comunità di Torino: Giorgina Levi”. Queste le parole della vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Claudia De Benedetti, pronunciate nel corso della serata, prima che fosse allestito lo spettacolo Fuori dal Ghetto tratto dall’omonimo libro di Giulio Disegni e Giorgina Levi. La Giornata si è aperta nella mattinata con un convegno sul Talmud tenuto da Rav Alberto Moshè Somekh, dal maskil Gabriele Di Segni e moderato da Daniele Silva. La pioggia non ha poi rovinato la visita a cura della cooperativa Artefacta nella zona dell’ex ghetto, nei pressi di quella che i torinesi chiamano Piazza Carlina
(Piazza Carlo Alberto), dove si sono ritrovati a decine per soffermarsi a vedere da un’altra prospettiva quegli angoli della città di fronte ai quali si passa tutti i giorni, conoscendo così la storia ebraica di quei tetti. La serata si è conclusa con lo spettacolo teatrale Fuori dal Ghetto e il concerto di musica Klezmer delle Nuages Ensemble.
Tommaso De Pas