Qui Milano – Un anno per il rafforzamento della Comunità

La Mishnà dice che a Rosh Hashanà ognuno di noi viene giudicato individualmente ma poi Dio guarda tutti con un unico sguardo. Secondo Rabbi Chaim Friedlander questo vuol dire che veniamo giudicati come anshè kelàl – uomini della collettività, cioè per il nostro grado di coinvolgimento e di sostegno alla collettività. Auguro a tutti noi di poter rafforzare nel nuovo anno il legame con il kelàl Israel.

Alfonso Arbib, rabbino capo di Milano