…sovranità

La discussione, su cui molti si sono accalorati in questi giorni, è già avvenuta 64 anni fa da parte dello stesso organo. Quell’organo ha già deliberato allora, e allora deliberò per la nascita di 2 Stati.
La storia da allora ha viaggiato in modo che di Stato ne venisse fuori uno solo dei due. L’altro non si affermò per molte ragioni: non ultimo il fatto – anche questo sarebbe bene dirlo – che chi oggi difende le ragioni dei palestinesi semplicemente non voleva nessuno dei due Stati, 64 anni fa. In ogni caso uno Stato non è un regalo, bensì il risultato di una struttura complessa preesistente. Vuol dire scuole, sanità, una struttura di autodifesa, burocrazia, economia, finanza, classe politica, partiti politici e un governo autorevole in grado di governare i propri governati. E alla fine uno Stato è anche, non sempre, ma spesso e in Età moderna e contemporanea spessissimo, il risultato di una guerra civile, di un conflitto interno fatto tra fazioni di uno stesso popolo, dove una parte perde, anche militarmente e non solo elettoralmente, e una vince e governa. Altrimenti quella realtà è solo il risultato di una tregua o di una coabitazione dal futuro incerto.

David Bidussa, storico sociale delle idee