Hanan Porat (1943-2011)
È morto in seguito a una malattia incurabile, all’età di 68 anni, l’educatore, rabbino e politico israeliano Hanan Porat (nell’immagine: Porat a destra in una foro d’archivio assieme a Moshe Levinger). Tra i leader storici della destra di ispirazione religiosa, Porat è stato uno dei fondatori del movimento Gush Emunim e ne ha rappresentato le istanze in molte sedi tra cui il Parlamento dove è stato più volte eletto a cavallo tra anni Ottanta e Novanta. Alla vita politica affiancava inoltre un’intensa attività di educatore nei collegi rabbinici più vicini alle idee nazionaliste e godeva di stima tra gli abitanti degli insediamenti israeliani in Cisgiordania di cui era stato uno dei più accesi promotori. Molte le voci del mondo istituzionale israeliano che si sono levate per ricordare il lavoro di Hanan Porat. “Ha dedicato la sua vita alla costruzione di Israele e all’educazione di intere generazioni di studenti riguardo al sionismo religioso e all’amore per Eretz Israel e per il popolo ebraico” ha sottolineato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. “Lo incontrai per la prima volta quarant’anni fa – ha ricordato Netanyahu – e mi impressionò immediatamente il suo fervore sionista e il suo profondo impegno per riportare il popolo ebraico nella sua terra”.