…etica

Sicuramente, come in ogni democrazia del mondo, nella liberazione di Gilad Shalit rientreranno anche elementi di convenienza nei confronti del proprio elettorato ed il governo Netanyahu avrà gioco facile a presentare il ritorno in patria del soldato come un proprio successo, cosa peraltro vera. Ai miei occhi, però, dal momento che ogni governo democratico cerca di assecondare la sensibilità della cittadinanza, questa sarebbe un’ulteriore conferma dell’orizzonte etico in cui si è formata la psicologia ebraica. Un orizzonte che ha visto Moshè Rabbenu andare ad inseguire la singola pecorella allontanatasi dal gregge e che oggi valuta il valore di una vita uguale a quello di 1.027. Mi pare davvero sospetto che i media insistano di più sui contrasti che il caso ha suscitato in Israele piuttosto che sull’enorme disparità palesatasi agli occhi di tutti.

Davide Assael, ricercatore