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umiltà…

“…ecco una scala posata in terra la cui cima raggiungeva il cielo; e gli angeli di Dio ne salivano e scendevano. Ed il Signore era sopra di essa…” (Bereshith 28, 12-13) I Maestri commentano questi versi paragonando la scala all’uomo: se un uomo si sente piccolo e umile, quindi “posato in terra”, allora “la sua cima giungerà in cielo” ed egli sarà veramente grande agli occhi del cielo. Così come è scritto nello Zohar: “Colui che è piccolo è un grande” ed egli meriterà ciò che è scritto nel verso seguente: “Ed ecco che il Signore è sopra lui” cioè che la Shechinà – la presenza di Dio, si poserà su di lui.

David Sciunnach, rabbino