Qui Roma – Mario, il marinaio della speranza
Una serata per approfondire, in occasione del 64esimo anniversario del compleanno “civile” dello Stato di Israele, un aspetto rilevante e ancora poco conosciuto sui fatti che portarono alla sua nascita: l’immigrazione illegale ebraica nella Palestina sotto mandato britannico e l’aiuto significativo offerto in questo senso da numerosi cittadini italiani a sostegno dei superstiti della Shoah che guardarono verso Gerusalemme per ripartire dopo anni di orrore e persecuzione. Ad essere rievocata, questa sera al Centro ebraico Il Pitigliani (il via alle 21), la singolare vicenda del marinaio viareggino Mario Giacometti che nel 1947, all’età di 19 anni, viaggiò insieme a 2600 immigranti illegali sulla goletta Giovanni Maria compiendo due traversati integrali dall’Italia alle coste dell’allora Palestina. “Da Viareggio ad Atlit. Alya Bet: l’ultimo viaggio del Giovanni Maria”, questo il titolo di un’iniziativa che presenta vari momenti di interesse e coinvolgimento e in occasione della quale sarà inoltre proposta una interessante esposizione sul fenomeno dell’Alya Bet già ospitata nel recente passato a Marsiglia: lettura di brani dal libro Rotta per la Palestina scritto da Giacometti con la figlia Daniela; presentazione del modello in scala della mitica goletta che, opera ancora di Giacometti, verrà presto accolto al museo dell’immigrazione clandestina di Atlit (Haifa) un tempo campo di internamento britannico; proiezione del documentario “Mario il pirata” girato nel 2009 dalla troupe di Sorgente di Vita (per l’intervista di Piera Di Segni a Mario Giacometti clicca qui). Introdotti da Pupa Garribba, interverranno la storica Bice Migliau e Daniela Giacometti. Lettura di testi a cura di Stefano Regard.