Qui Roma – Medio Oriente e questione iraniana

Le rivoluzioni mediorientali, la questione iraniana, i rapporti tra Occidente e diplomazie arabe. Moltissimi spunti al convegno svoltosi questa mattina all’Auditorim dell’Ara Pacis per riflettere sui futuri scenari internazionali alla luce di alcune tra le situazioni più intricate ad oggi ancora pericolosamente irrisolte in molte zone calde del pianeta. Organizzato dal World Jewish Congress e dall’International Council of Jewish Parliamentarians in collaborazione con Summit, il convegno è tra i momenti più significativi dell’intensa due giorni di incontri riservata ai parlamentari ebrei di tutto il mondo riuniti a Roma per implementare nuovi network e nuove stragie condivise. Numerosi e autorevoli i relatori che hanno offerto un contributo di idee lungo tre panel di lavoro dedicati ciascuno a una specifica tematica: “Europa nel cambiamento mondiale”, “Il regime iraniano e la questione nucleare” e “Rivoluzioni arabe: il ritorno dell’Islam radicale”. A fare gli onori di casa Fiamma Nirenstein, vicepresidente commissione Affari Esteri della Camera e presidente dell’ICJP, che ha ricordato gli importanti appuntamenti istituzionali che avevano avuto luogo appena poche ore prima tra cui l’incontro con il presidente del Consiglio Mario Monti in compagnia tra gli altri del presidente del WJC Ronald Lauder, del segretario generale Dan Diker e dal presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e i proficui scambi di idee in serata con il presidente della Camera Gianfranco Fini e con il ministro degli Affari Esteri Giulio Terzi di Sant’Agata.