Yom HaTorah – A Milano si va di sinagoga in sinagoga
Ci sono voluti una ventina di chilometri di macchina. E non sono stati sufficienti neanche per andare dappertutto. Nella mattina di Yom HaTorah erano tantissime le sinagoghe che offrivano lezioni per la grande festa dello studio. “Ammonisci il tuo prossimo” il tema scelto per questa prima edizione. In alcuni casi le iniziative si sono intrecciate ai normali programmi della domenica mattina. In altri sono state offerte occasioni di studio ad hoc. Ma ciò che emerge in maniera è la ricchezza di sfumature e di tradizione che poche comunità ebraiche possono vantare, soprattutto in rapporto al numero degli iscritti. Così si parte dalla lezione di rav David Sciunnach alla sinagoga centrale (“la mano destra e la mano sinistra rappresentano misericordia e rigore, giustizia. È necessario trovare il giusto equilibrio tra le due cose”), per passare alla lezione, al Tempio Yoseph ve Eliahu, tenuta dal presidente dell’Assemblea rabbinica italiana rav Elia Richetti, che si è concentrato sull’interpretazione che i Maestri danno alla necessità di ammonire il prossimo nel senso di trasmettergli ciò di cui si è a conoscenza. Ma anche di non serbare odio interiore per coloro che ci fanno del male, rimproverandoli invece apertamente e riportando l’armonia nel rapporto. E poi ancora bambini da tutte le parti per le classi di Talmud Torah dello Yoseph Tehillot, e una lezione del rabbino israeliano Daniel Gudis al centro Noam. Mentre alla scuola della Comunità fervevano i preparativi per giochi, quiz e lezioni dedicati ai bambini a partire dall’ora di pranzo.
Il tutto a fare da preludio all’incontro del pomeriggio, quando i rabbanìm di riferimento di varie sinagoghe ed edot (rav Elia Richetti, rav Yaakov Simantov, rav Avraham Hazan, rav Michael Kadosh, rav Daniel Gudis) si ritroveranno per confrontarsi, con il coordinamento del direttore del Dipartimento educazione e cultura dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane rav Roberto Della Rocca. A concludere la giornata sarà l’intervento del rabbino capo di Milano Alfonso Arbib. In serata, alla Sinagoga centrale, iniziativa tutta speciale targata Unione giovani ebrei d’Italia, RashiSushi, una lezione congiunta di rav Arbib e rav Della Rocca allietata dalla più amata pietanza giapponese.
Rossella Tercatin – twitter @rtercatinmoked