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Contando l’Omer – I numeri che interpretano la storia

Martedi 22 Maggio, 45 giorno dell’Omer, sei settimane e 3 giorni.

La prima divisione del tempo basata sul 7, sette giorni e Shabat, compare all’inizio di Bereshit. Il passaggio successivo è con l’Omer, che moltiplica 7×7. Poi vengono l’anno sabatico e il giubileo che moltiplicano i giorni in anni. Ma la cosa non finisce qui, perché in alcune scuole mistiche si moltiplicano gli anni per mille e si parla di shemitot e yovelot nel senso di cicli di 7mila e 50 mila anni. In ognuno di questi cicli cambia tutto, anche la Torah (se non altro per l’aggiunta di una lettera che oggi è invisibile). Si pensi che, alla luce di questo, l’anno attuale, 5772 dalla creazione, corrisponde alle 12.30 diurne del venerdi di questo settenario, a poche “ore” dall’entrata dello shabbat che sospenderebbe la storia. Queste idee circolano da secoli nel mondo ebraico, raccogliendo critiche (molte) e consensi (pochi); ma l’idea dell’Omer come nucleo di uno schema modulare di divisione della storia dell’universo continua ad esercitare un suo fascino speciale.

rav Riccardo Di Segni, rabbino capo di Roma – twitter @raviologist